TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post

sabato 13 giugno 2009

Mare. La settimana delle tartarughe.

In occasione della Giornata mondiale degli Oceani (8 giugno) WWF annuncia la TURTLE WEEK: in Italia e in tutto il mondo dal 16 al 20 giugno

WWF: “GENTE DI MARE A RACCOLTA PER SALVARE LE TARTARUGHE MARINE”
GIORNATA CLOU: “TURTLE DAY” SABATO 20 GIUGNO GRANDE FESTA CON EVENTI NEI CENTRI DI RECUPERO WWF, SULLE COSTE E NEI PORTI ITALIANI

Per leggere il programma e adottare una tartaruga marina www.wwf.it/turtleweek

Dal 16 al 20 giugno, il WWF festeggia in tutto il mondo le tartarughe marine per celebrare il centenario della nascita di Archie Carr, scienziato di fama mondiale che ha dato un fondamentale contributo alla conservazione di una delle specie simbolo dei nostri mari, la Caretta caretta, la cui sopravvivenza è fortemente minacciata, soprattutto a causa della pesca involontaria e dell’impatto con le attività umane.
Turchia, Senegal, Grecia, Malesia, America Latina e India, oltre naturalmente all’Italia: sono solo alcuni dei Paesi impegnati in progetti di tutela delle tartarughe, in cui il WWF festeggerà la Turtle Week, con mostre, liberazioni di esemplari in mare, monitoraggio delle spiagge, e soprattutto chiamando a raccolta l’intera comunità della “gente di mare” - pescatori, turisti, abitanti della costa e tutti gli amanti degli animali - per unire le forze nella salvaguardia delle 7 specie di tartarughe marine presenti negli oceani, di cui tre (la Caretta caretta, la tartaruga verde (Chelonia mydas) e la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), frequentano anche il Mediterraneo.
Per tutti coloro che vogliono aiutare le tartarughe marine e sostenere l’azione del WWF per la loro tutela, l’Associazione lancia la campagna “ADOTTA UNA TARTARUGA”: con una donazione minima sul sito www.wwf.it/adozioni riceveranno in cambio un certificato di adozione, un morbido peluche o uno screensaver con bellissime immagini di tartaruga per il proprio computer.


LA TURTLE WEEK IN ITALIA: COSA E DOVE SUCCEDE!

I programmi potranno subire variazioni. Tutti i dettagli su www.wwf.it/turtleweek

MARTEDI’16 GIUGNO (centenario di Archie Carr) – Oasi WWF di Torre Salsa (Sicilia), inaugurazione dell’iniziativa. L’Oasi fino a settembre ospita anche un campo di volontariato per la sorveglianza delle spiagge e di eventuali siti di nidificazione a cui tutti possono iscriversi.

SABATO 20 GIUGNO – TURTLE DAY
EVENTO CENTRALE A MOLFETTA: ai pescatori verranno distribuite magliette con vignette che raffigurano come recuperare in modo corretto una tartaruga marina pescata accidentalmente. Per tutti, magliette, materiale informativo, adesivi e spille e una mostra sul Progetto Tartarughe del WWF. In collaborazione con la capitaneria di Porto di Molfetta e la Facoltà di Medicina Veterinaria.

Mostre, liberazioni di esemplari, incontri con i pescatori e iniziative speciali saranno organizzati anche al Porto di Sciacca e Porto Empedocle, in Calabria a Vibo Valentia e Monasterace Marina, dove è prevista una festa in maschera a tema, a Massa, con l’inaugurazione di un percorso naturalistico sulle tartarughe marine nell’Oasi WWF delle Dune di Forte dei Marmi. A Lampedusa, oltre alla liberazione tartarughe, grande festa con e per i pescatori, con l’inaugurazione della nuova sede del Centro Recupero Tartarughe. Mentre a Policoro (Basilicata) sarà inaugurato il nuovo ambulatorio.

UN’ESTATE CON LE TARTARUGHE I CAMPI DI VOLONTARIATO IN CALABRIA E SICILIA
Per chi volesse passare un’estate a contatto con le tartarughe marine, da maggio a settembre il WWF organizza a Palizzi (Reggio Calabria) e nell’Oasi WWF di Torre Salsa (Agrigento), i Campi di Volontariato per il pattugliamento delle spiagge, il controllo dei nidi, recupero e censimento degli esemplari spiaggiati o catturati accidentalmente dagli attrezzi di pesca. Tutte le info su www.wwf.it/turismo .

PER I PIU’ PICCOLI E LE FAMIGLIE: I CAMPI AVVENTURA A POLICORO
Per i ragazzi e le famiglie, l’Oasi WWF di Policoro, in Basilicata, offre la possibilità di una ricca vacanza al mare, praticando sport come barca a vela, canoa, equitazione e soprattutto con la possibilità di seguire ogni giorno l’attività del Centro di Recupero Tartarughe Marine che ha sede proprio nell’Oasi. Per info e prenotazioni www.wwf.it/vacanze o 02 39323388.

mercoledì 27 maggio 2009

Toscana. Le ippovie a Terra Futura.

Ippovie : a cavallo lungo le antiche vie di Toscana Lupi: presentazione del progetto Ippovie Toscane


Firenze 27 maggio ‘09
La Regione Toscana, nei giorni 29 30 31 maggio dedicherà nell’importante appuntamento annuale di Terra Futura 2009 uno stand, realizzato in collaborazione con Fitetrec-Toscana, dove saranno presentati i primi “anelli” di percorsi a cavallo nati dall’accordo tra APT Chianciano Terme e Fitetrec-Toscana e tra i quali degni di rilievo e da citare sono “A Cavallo nel Medioevo” Casentino - Arezzo, “Anello dell’Amiata”, “ippovie del Mediterraneo” costa livornese, “Terre di Siena”, oltre a molte altre in fase di realizzazione; percorsi questi, tutti collegati o collegabili con la via Francigena e l’Ippovia del Mediterraneo, allo scopo di costruire una rete arteriosa di vie ed una mappa ufficiale delle “Ippovie Toscane” con tanto di punti di sosta, ricettività per accoglienza cavalli e cavalieri e quant’altro utile a questo tipo di turismo ivi compreso la possibilità di un contatto utenza-informazione referenziata tramite portale web. – ha dichiarato Mario Lupi, capogruppo Verdi in Regione Toscana.
In particolare venerdì 29 maggio 2009 alle ore 11,00 presso Sala della Polveriera della Fortezza da Basso, Firenze vi sarà un seminario “A CAVALLO LUNGO LE ANTICHE VIE DI TOSCANA”: presentazione del progetto Ippovie Toscane ; che partendo da una illustrazione del progetto interregionale sul Turismo Equestre che propone di fare il punto sulle prospettive per un rilancio di azioni e progetti che vedano nel Turismo Equestre un segmento strategico di una nuova offerta turistica improntata ai criteri di sviluppo sostenibile.
Vi parteciperanno : Mario Lupi Consigliere Regione Toscana ; Ermanno Bonomi Responsabile Settore “Politiche di Sviluppo e Promozione del Turismo” della Regione Toscana; Massimo Canino Campione Italiano 2008 attacchi singolo I grado ; Patrizio Roversi Blog “Turisti per Caso”; Giovanna De Cola esperta slow riding e transumanza ; Stefano Tacconi Vice Presidente Fitetrec-Ante Toscana ; Grazia Torelli direttore Apt Chianciano Terme Val di Chiana ; Sergio Paglialunga direttore del parco regionale Migliarino San Rossore Massacciuccoli ; Daniela Venturi Presidente Fitetrec-Ante Toscana; Fausto Faggioli Sviluppo Turismo Rurale - Consigliere Fitetrec-Ante Italia.
E’ di rilievo per la valenza politica e di programmazione territoriale della Regione Toscana, il fatto che i tracciati storici prioritari, nella fattispecie i tracciati relativi alle consolari Aurelia/Aemilia Scauri, Cassia e Clodia, alla via Francigena ed alle sue diramazioni, i tracciati legati alla difesa del territorio (via dei Cavalleggeri), le strade di Transumanza, i percorsi del lavoro e della fede (strade del ferro, del sale, del marmo), rappresentano veri e propri “strumenti di governo” per la Regione che ha prima definito questi percorsi come “Infrastrutture Leggere” nel PRS (Piano Regionale di Sviluppo) e poi li ha riportati esplicitamente quali “Itinerari Storici” nel Piano Paesistico correlato al Piano di Indirizzo Territoriale.”

domenica 13 aprile 2008

Politica e rispetto del corpo. Alfredo Albiani sostiene Roggiolani

In seguito alla bellissima e festosa domenica alle Cascine di Tavola del 6 Aprile, Alfredo Albiani ha scritto questo bel commento che ci porta ad una dimensione della politica completamente rinnovata nel suo modo di concepire la persona umana.
MV

La politica incontra il corpo dei cittadini. Una promessa concreta per il futuro
di Alfredo Albiani - Tai Shan

Ho sempre pensato che la parola d’ordine della politica dovesse essere rispetto e ancora più forte propongo questa affermazione nel momento attuale. Imparare a rispettare è la vera cultura nuova dove si può costruire un edificio politico nuovo. D’altronde politica significa etica della polis, cioè, come è giusto in una democrazia, prendersi cura della collettività.
Da cosa partire? Dal recupero del rispetto per il corpo fisico che una politica superficiale virtuale, terreno di lotte tra fantasiosi millantatori di chissà quale futuro, ha dimenticato. Lo ha dimenticato ingabbiandolo in auto messe in fila a decina di migliaia tutti i giorni nel traffico di tutte le città, lo ha compresso all’interno di quartieri senza verde, senza spazi culturali, col terrore del prossimo, ladro violentatore e assassino, in case malsane, senza spazio senza aria, costretto a infarcire il proprio quotidiano di trasmissioni deleterie di emittenti disgreganti ed alienanti.
Lo invade negli ospedali, lo dimentica negli ospizi, lo reprime nelle scuole e lo aliena nei posti di lavoro e ciascuno vive come un animale senza coscienza di chi sia, di quali diritti abbia, di quali doveri e, soprattutto, di cosa significhi vivere attivamente in una collettività, una città, una regione o una nazione, e fermiamoci qui.
Comunicare significa rendere partecipi gli altri di qualcosa e la parola contatto significa con l’utilizzo del tatto, il senso che si scopre per primo all’interno dell’utero svegliandoci alla coscienza provenienti dal mare dei non nati. Il tatto è lo strumento dell’organo più grande dell’essere umano: la pelle. E questa è il confine, il filtro ma anche e soprattutto il punto di conoscenza diretta della realtà e tra le persone, per toccare l’altro, di un altro vero, tangibile concreto essere fatto di emozioni, vitalità, sentimenti, idee, necessità inalienabili, come la voglia di stare insieme, abbracciarsi, e crescere insieme. Retorica? No, concreto progetto per uscire da un corpo invece diventato strumento di controllo, di stupro dell’intelletto e del creativo. Siamo tutti una massa di carne informe, senza capo, senza coda, senza diritto di partecipazione consapevole e cosciente alla vita di ciascun momento del vivere. Per questo si perde il rispetto, di sé dell’ambiente, degli altri, della propria e altrui esistenza. Si perdono i confini consapevoli che la pelle ci aiuta a consapevolizzare ed il tatto a scoprire esplorandone ogni aspetto.
Nella mia ricerca ed esplorazione dell’unità mentecorpo iniziata a metà degli anni 70 come studente di arti e discipline psicosomatiche e poi come insegnante prima da solo e poi con altre persone, si è creato progressivamente un percorso di occasioni cui i cittadini hanno potuto accedere come diritto, con l’operato di molti operatori che hanno donato tempo e idee. Questa occasione ora ha avuto un momento importante perché domenica 6 aprile 2008, in un parco meraviglioso come quello delle Cascine di Tavola di Prato, vi è stato un incontro, il riavvicinarsi tra la politica ed il corpo concreto dei cittadini dove un uomo di governo di questa Toscana, Fabio Roggiolani, si è avvicinato loro, con i quali ha sempre e comunque aperto e instaurato un dialogo sincero, e li ha abbracciati, da vicino, parlando come si fa in una vera agorà, ascoltando, confrontando, discutendo, proponendo, accettando un contatto totale integro, pieno di occasioni nuove, semi di nuovi progetti da realizzare in un prossimo futuro, comunque vadano le cose.
Abbiamo constatato insieme che, ristabilire il rispetto per il corpo significa rispetto per la più piccola parte della persona e dei luoghi dove vive, cresce, studia, viaggia, si alimenta, lavora, si cura ed anche dove si prepara a morire. La politica deve crescere in questa direzione, abbattere i muri costruiti da un capitalismo consumista cinico ed imbroglione, fatto di finte attenzioni e di false cure, che ci condanna ad una solitudine immensa.
Fabio usa nel suo fare di uomo politico concreto sempre il termine sostenibile, sostenibile da corpi aggiungo io.
Il corpo, non più edonistico della politica dei partiti, ritorna a vivere sotto le mani di operatori che toccano la persona, un tocco alchemico che entra nell’anima, nella memoria e nella storia. Corpo che torna testimone della partecipazione congrua del vivere e costruire, attore negli attimi di ogni giorno.
Toccare con le mani che sono lo strumento di eccellenza dell’umano cervello che, tramite loro, si espande nell’ambiente per conoscere, per toccare di fatto il mondo.
Il mondo con cui il cucciolo ed il bambino pervade di sé l’ambiente correndo, saltando, inciampando, cadendo e rialzandosi. Il corpo che è la mente che cerca di esprimersi nella natura di ciascun individuo, uscendo dalla condizione di frustrazione cui è sottoposta con l’annebbiamento dei sensi e della volontà.
Ieri domenica 6 si sono incontrati i germi di un nuovo modo di fare e vivere la politica, come persona che governa e come cittadino che chiede di essere governato secondo regole giuste eque che tengano conto di ciò che è realmente necessario per vivere.
Alfredo Albiani
presidente della Scuola della Via Interiore Prato