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La mer, la fin...

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sabato 18 aprile 2009

Prato. Viabilità, Multisala e bufere.

E' incredibile come l'avvicinarsi delle elezioni veda il fiorire dei voti negativi da parte anche degli alleati del PD, che si ritrova solo - in questo caso - sulla variante al regolamento urbanistico che avrebbe dovuto risolvere il "nodo" della realizzazione della strada "di collegamento" tra via Tobbianese e la tangenziale, già causa di maretta nella scorsa settimana. Così, il voto contrario di Tommaso Rindi, consigliere comunale dei Verdi nonchè presidente della commissione urbanistica, che è approdato a tale risultato dopo l'astensione in commissione, è molto in odore di campagna elettorale, e ci chiediamo se qualche proposta alternativa lui l'abbia avanzata. Noi non ne sappiamo niente, ma d'altra parte la federazione dei Verdi di Prato non esiste più, nei fatti, visto che non si riunisce un esecutivo da nove mesi... Né il consigliere si è premurato di tenerci informati. Ma queste sono altre storie! Perlomeno Vannoni, che pure negli ultimi giorni abbiamo scoperto sostenere apertamente le candidature di Carlesi e Gestri con la partecipazione ad un comitato elettorale, ha mantenuto una sua coerenza, col voto contrario... MV

da la Nazione del 18/04/09
Variante viabilità multisala Bufera in consiglio

MOMENTI di tensione in consiglio comunale per l’approvazione della variante al regolamento urbanistico necessaria a realizzare la strada di collegamento tra la tangenziale (viale Ammende) e via Tobbianese. Il sì è arrivato solo dal Pd, mentre tutti gli altri hanno votato contro. La discussione è partita dal noto caso della gioielleria Paci di via Traversa Pistoiese, che dovrebbe essere demolita per far posto alla nuova viabilità, ma è scivolata spesso sulla multisala e sull’opportunità del progetto sia dal punto di vista urbanistico che da quello sociale.

L’ASSESSORE all’urbanistica Stefano Ciuoffo ha ribadito il prevalente interesse pubblico nella realizzazione dell’opera e la non percorribilità di soluzioni alternative: «Conosciamo le difficoltà denunciate dal laboratorio di oreficeria Paci — ha detto —, ma noi siamo chiamati a privilegiare l’interesse pubblico e dobbiamo considerare le richieste della circoscrizione e delle frazioni di Tobbiana e Vergaio, ‘tagliate fuori’ e penalizzate nei collegamenti dalla rotatoria di Capezzana». Come già fatto in precedenza con interrogazioni e question time, An ha affermato la propria assoluta contrarietà alla scelta che considera una «contraddizione in termini, perchè non funzionale e non essenziale alla viabilità, dato che l’agibilità e l’apertura della multisala saranno concesse prima della realizazione della strada».

RIFONDAZIONE e Sinistra per Prato hanno invece ribadito il loro no all’operazione multisala. «E’ un progetto avulso dal territorio e in cui si realizzano solo gli interessi di pochi, gestito male fin dall’inizio dal punto di vista politico e della concertazione», è l’opinione unanime dei consiglieri. Paradossalmente analogo il parere di Forza Italia, secondo la quale «la multisala rischia di essere una cattedrale nel deserto». Anche il voto negativo dei Verdi (che sono in maggioranza) nasce sia per la contrarietà alla multisala, sia per non aver trovato un’ipotesi alternativa per la viabilità, «su cui non ci sono stati nè grandi sforzi e su cui era necessario invece maggiore impegno».

INFINE, sono molto dure le proteste del comitato di Vergaio e Tobbiana: «Con questo atto irresponsabile non solo si vuol far chiudere un’attività storica di Tobbiana — commenta il portavoce Mirko Lafranceschina —, ma si vuol agevolare ancora una volta i ‘signori’ del complesso multisala & Coop. Il comitato vuole assolutamente il collegamento tra viale Allende e via Traversa Pistoiese per risolvere l’isolamento di Vergaio e Tobbiana, ma esistono valide alternative al progetto del Comune che non sono mai state prese in considerazione. Intanto i commercianti continuano a chiudere i battenti e i cittadini devono fare tanti chilometri in più».