TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

mercoledì 7 novembre 2007

19/10/07 - FIL: Finito Il Lavoro?

FIL: Finito Il Lavoro?
In un momento estremamente delicato per il tessuto industriale e lavorativo pratese (non ultima, ad esempio, la vicenda SINT), è necessario riportare al centro dell’attenzione il tema delle politiche per il lavoro che le amministrazioni locali intendono porre in essere.
Partiamo quindi dall’esemplare vicenda di FIL SpA: non è stato possibile, ad oggi, capire quanto e come FIL abbia realmente contribuito, al di là delle campagne stampa e degli opuscoli informativi, ad attenuare gli effetti della crisi dell’industria pratese sull’occupazione, soprattutto attraverso le ottimamente finanziate attività formative.
Per i segnali pervenutici in questi mesi, purtroppo la valutazione non può essere che negativa: la netta impressione è infatti che l’attività della società sia stata slegata non solo da un qualsiasi indirizzo politico, ma anche scarsamente ancorata alla modificazione del tessuto industriale.
Se a questo aggiungiamo che tra pochi giorni scadrà la proroga dell’assegnazione a FIL della gestione del Centro per l’Impiego stabilita nel dicembre dell’anno scorso (e anche su questo non è stato possibile, in questi mesi, avere una chiara indicazione da parte dell’assessore Giugni su come si sarebbe garantita la continuità di un servizio strategico), è lecito chiedersi che senso abbia l’esistenza di una società a preponderante partecipazione pubblica la cui “ragione sociale” rimanga esclusivamente la formazione, non potendo più, anche in questo campo, operare in regime di monopolio ma dovendo rimanere un attore al pari degli altri.
Sotto quest’ultimo profilo, inoltre, non possiamo passare sopra ad un palese conflitto di interessi nel momento in cui l’Ente che è preposto alla valutazione dei progetti formativi e all’erogazione dei fondi, oltre che al successivo controllo, e quindi la Provincia, detiene anche il controllo del beneficiario dei finanziamenti.
Occorre chiarezza, ed occorre subito!

Nessun commento: