TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

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lunedì 15 giugno 2009

Prato. Ogni tanto bisogna dare un'innaffiatina!

Oggi sono due gli articoli degni di questo nome sui giornali locali.

Il primo è quello di Maria Lardara sul Tirreno, in cui impariamo qualcosa sulla brutta storia delle Cascine di Tavola, e non si va per il sottile con il potere costituito (non nel senso che si costituisce alla polizia, o almeno non ancora purtroppo).
Il secondo è sulla Nazione, di Leonardo Montaleni e ve lo riassumo io perchè la rassegna stampa elettronica a pagamento non funziona (a' ridatece i sordi!).
Si tratta del caso di oltre cento alberi morti stecchiti perchè piantumati da Asm (criminal service in Prato) e poi abbandonati, dimenticando di fare il collegamento dell'impianto di irrigazione. Il crimine si è svolto in quel di S.Giorgio a Colonica dove la signora Curcio, miss Ambiente della Giunta del saprofago Romagnoli, ha fatto finta di ripiantare dei sostituti degli alberi abbattuti nella città densa.
Intanto il gaudente Benigni ( non il comico del PD ma il presidente più pagato da tutte le Tia e Tarsu d'Italia), si trastulla sulla sua poltrona di plastica riciclata nella sede della municipalizzata più potente, dopo il Consiag, e nessuno gli va a dire, a lui e a quel simpaticone del direttore generale, che i 70.000 euro buttati via con questa intelligentissima operazione di malgoverno del territorio, li dovrebbe ripagare lui mettendo la mano grassoccia nella gonfia tasca del suo retroporto.
Sarà difficile persino per la destra pratese (intelligenze allo sbaraglio) trovare, nel caso di vittoria al ballottaggio, qualcuno più orgogliosamente decerebrato di loro.
Finito il riassunto.
La zia Alma

venerdì 27 marzo 2009

Prato. Meno seghe più verde... anche in viale Galilei

In questi giorni, come vi abbiamo già comunicato ieri, siamo stati inondati di mail che ci segnalavano la nuova mattanza di pini , questa volta in viale Galilei. Con un certo scetticismo ma animati del consueto gabibbesco entusiasmo, abbiamo inviato uno dei nostri a fare un sopralluogo. Non c'è niente da fare. Se vogliamo cambiare la politica del verde urbano, dobbiamo cambiare amministratori, c'è poco da fare... Meno seghe, più verde.
MV


Armati di "maglietta d'ordinanza", con lo slogan "Meno seghe più verde", abbiamo voluto testimoniare l'avvio del taglio dei 43 pini in viale Galilei...

Temiamo, seriamente, che questo sia solo il primo passo per l'eliminazione di tutti i filari sul lato delle abitazioni, visto che quasi tutti gli alberi hanno il fusto inclinato, come quelli del filare che stanno tagliando - anche se solo pochi sembrano veramente in quella condizione di "imminente rischio di caduta" che avrebbe motivato l'ordinanza dell'assessorato.

Quindi, potremmo veramente utilizzare questa foto di viale Galilei come un ricordo dei bei tempi andati, visto che difficilmente negli spazi ora occupati da queste piante - data la contiguità con i resede condominiali che danno sul viale - potranno essere occupati da altri alberi di tali dimensioni.


E questo triste spettacolo sembra destinato a replicarsi...



Municipio Verde