La zia Alma per MV
Milone poco
riconoscente
La politica della seconda Repubblica ha segnato la fine delle ideologie nei Partiti. A tutti parendo bella cosa. Ma a parte i fenomeni di gestione mediatica della stessa (Porta e Porta e Matrix paiono essere la succursale di un sempre più abbandonato Parlamento) mi pare sia nato anche il malcostume del salto da uno schieramento all’altro. E non sempre per ferma convinzione ideologica. Solamente il 15 Dicembre 2008 (sei mesi fa) l’Assessore Milone responsabile in prima persona della lotta all’illegalità, abbandonava l’assessorato di cui era responsabile da 4 anni e mezzo per far nascere con incredibile solerzia e senso dei “tempi giusti” un movimento politico che ha appoggiato il centrodestra, dichiarando dopo la tornata elettorale: “ Adesso aspetto che Cenni mi chiami”. Perbacco, ma questo nostro ex amministratore che da 6 mesi sputa nel piatto dove ha tranquillamente mangiato per altri 54 mesi, senza neanche essere stato allora eletto dai cittadini, ma nominato dal nostro Sindaco, dov’era quando c’era da risolvere quegli stessi problemi che oggi lui ci dice esser pronto a risolvere? Ma che tempismo nel venir via signor Aldo Milone. E coraggio elettori. Premiamoli tutti questi equilibristi degli schieramenti politici. Mastella docet.




