CLIMA: PIU' POLLINE, AUMENTANO ALLERGICI
n l'Ispra (istituto superiore protezione ambientale), alla Fiera di Roma all'interno di Ecopolis, l'iniziativa in collaborazione con la Camera di commercio di Roma sulle citta' eco-sostenibili del futuro. Per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria (in 59 citta'): oltre il 30% dei cittadini, compresi i bambini e i ragazzi sotto i 20 anni di eta' (27%), e' esposto a livelli di Pm10 superiori ai limiti (40 g/m3, nanogrammi per metrocubo). Con i cambiamenti climatici e' ''piu' alto il rischio di malattie infettive e di allergie'' a causa delle ''anomalie di temperatura e variabilita''' che incidono sulla distribuzione di insetti vettori di malattie infettive e sulla contaminazione di alimenti. E' prevista una crescita della popolazione allergica (attualmente al 26%) che incidera' sulla produttivita'. Sara' piu' lunga la durata delle stagioni di pollini, piu' frequenti le ''tempeste polliniche'' nei giorni di vento e nuove specie saranno trasportate dalla variabilita' delle correnti transfrontaliere. I bambini sono i piu' vulnerabili, esposti a disturbi respiratori e malattie allergiche.

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