Durante uno dei dialoghi a noi tanto cari, di fronte ad un buon bicchier di vino e ad una buona compagnia, ci siamo ritrovati a parlare della figura del Ribelle jugeriano.
Da qui, sono ritornati in mente dei passi significativi del Trattato del Ribelle.
Una riflessione che è strettamente connessa a quella sul deserto che avevamo affrontato nei giorni scorsi. Perché il deserto è la caratteristica del contesto che il Ribelle, colui che si da al bosco, deve attraversare.
"Il deserto cresce; aumentano gli anelli sterili e pallidi, mentre vanno ormai scomparendo le contrade ordinate in modo sensato: i giardini, ove con fiducia coglievamo i frutti per nutrirci; gli ambienti muniti di attrezzi ben collaudati. Ora le leggi diventano incerte, gli arnesi si rivelano a doppio taglio. Guai a chi alberga deserti..."
Eì il deserto creato dallo svuotamento di senso delle relazioni, è il deserto della solitudine dell'individuo, circondato e prigioniero della paura.
"Egli è circondato, anzi assediato dalla paura, che lo stringe sempre più da presso come una parete. Nelle carceri, nella schiavitù, nell'accerchiamento, la paura assume forme concrete. Ne sono dominati i pensieri, i monologhi, forse anche i diari, negli anni in cui l'uomo non può fidarsi neppure del proprio vicino".
C'è chi in questa paura prospera e cresce: è il Leviatano, sono quei "nemici talmente simili tra loro che non è difficile individuare in essi i diversi travestimenti dello stesso potere, è lo Stato di polizia, è la biopolitica, perché in fondo la paura fondamentale è quella dell'annientamento, della morte.
In un contesto più piccolo, più ridotto come è la nostra Prato, Il Leviatano moderno è quel groviglio di poteri e di apparati che accomuna la "classe dirigente" di "destra" e di "sinistra", ben accomodante nei confronti degli automatismi del sistema. Il deserto è la loro prospettiva ultima, anche se non cosciente.
Il "passaggio al bosco", il non darsi per vinti di fronte a questo stato di cose, nella nostra città, può assumere forme diverse.
Il bosco è anche Municipio Verde...
Kritias
per Municipio Verde


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