TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!
La mer, la fin...
sabato 15 novembre 2008
Prato. Fiaccolata notturna per la scuola pubblica.
Tantissime fiaccole ieri sera in piazza delle Carceri (a Prato non sono proibite come a Firenze): adulti, giovani, bambini, tanti genitori e maestri hanno gioiosamente invaso il centro di Prato al grido di "Scuola pubblica!"
Le bandiere della Cgil e della Gilda e gli striscioni delle singole scuole hanno colorato lo spento sabato sera pratese, lasciando un po' stupiti i pochi avventori dei locali ma suscitando un certo timido consenso.
Non si placa l'opposizione alle leggi finanziarie 133 e 137 e il movimento dell'Onda tiene duro e cerca di farsi sentire su tutto il territorio. Per la prima settimana di Dicembre sono in preparazione nuove iniziative con le scuole aperte e lezioni pubbliche.
La speranza è che un po' di informazione riesca a filtrare e che l'opinione pubblica si renda conto che le motivazioni che hanno portato il governo a varare questa pseudo riforma sono basate su assunti completamente falsi e propagandistici, com'è natura di questa destra ignorante, impegnata solo a portare acqua al mulino della confindustria e a confondere le carte in tavola.
Noi di MV, vorremmo però che non venisse dimenticato che la prima operazione di distruzione della scuola pubblica e dei suoi principi ispiratori è avvenuta con il ministro Moratti e che il suo successore, Fioroni, nei due anni del governo Prodi, non ha riparato a quei danni, ma ha continuato la strada di chi lo ha preceduto, creando le condizioni per il disastro odierno.
In questi giorni sulla rete è ricomparsa la falsa notizia che il governo inglese avrebbe rimosso dai programmi scolastici l'olocausto nazista per fare piacere ai musulmani (contro gli ebrei).
Non è vero, ma forse non ci siamo resi conto che nella scuola italiana, tale rimozione è avvenuta davvero, con l'esclusione dell'insegnamento della storia contemporanea, dai programmi della Primaria, da parte del ministro Moratti.
Continuiamo a lottare.
Municipio Verde.
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3 commenti:
mettere a confronto fioroni con la gelmini mi pare un po' forte... io ci lavoro a scuola e dal mio punto di vista c'è come tra il giorno e la notte
stefano
Caro Stefano,
non c'è paragone fra il chirurgo Fioroni e chi l'ha seguito al dicastero della pubblica istruzione.
Rileggi le frasi e scoprirai che non viene fatto un paragone ma una descrizione delle loro rispettive funzioni nell'assurdo processo di distruzione della scuola pubblica.
Anche a noi piace sognare ma il governo Prodi, a cui hanno partecipato anche i Verdi, è stato molto efficiente nello spianare la strada all'attuale delirio.
rb
Sono ancora meno d'accordo... non credo che Fioroni si possa inserire nel progetto di distruzione della scuola pubblica... perlomeno non capisco a cosa vi riferite. Io posso dire perché con l'arrivo di Fioroni le cose sono cambiate e in meglio:
Tentativo di risolvere la situazione dei precari... con un progetto di assunzione programmato (e non con l'eliminazione dei precari)
Inserimento degli esami per riparare i debiti con lo stanziamento di fondi per svolgere corsi di recupero (cosa che ha coinvolto anche la scuola secondaria di primo grado)
Indicazioni fioroni: un documento finalmente comprensibile (rispetto alle indicazioni nazionali della Moratti), che poneva dei traguardi razionali ai vari ordini di scuola.
Ci sono stati anche degli interventi poco chiari ma sicuramente non gravi e non nell'ottica di "distruzione della scuola pubblica"
Cordialmente
Stefano
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