TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

sabato 15 novembre 2008

Prato Notes.

Mentre l'olio di Capezzana vola a New York e i pranzi d'affari sono in calo, l'ultimo (in ordine di tempo) incontro del Laboratorio per il Piano Strutturale ci ha dato qualche speranza in più sul progetto di Parco Agricolo della Piana e sulla tutela della Calvana che verranno inseriti nel più importante atto di governo del territorio che spetti al Comune.
Ci auguriamo che questo porti fortuna anche ai Beni Archeologici e ad altre aree, da tutelare per l'indubbio valore naturalistico, le quali andrebbero a far parte del Parco.
Intanto, proprio sulla Calvana, un amico ci segnala un' orribile e violenta iniziativa per SUV. Date un'occhiata al link


Per qualcuno risulteranno inaspettati l'uscita di Prato Trade da Milano Unica e l'annunciato ritorno a Firenze di Prato expo. A noi ci sembra un evento annunciato e per di più una definitiva chiusura dell'idea pellegrina di fare un centro espositivo nell'ex-Banci nella zona Sud di Prato.
Così, come avevamo pronosticato, della Variante della Declassata rimarranno solo i progetti privati di speculazione edilizia, qualche solarium e tre alberelli appena nati. Un altro bel servizio dell'assessore Ciuoffo e della banda Pecorario.


A proposito di urbanistica, l'assessore lascerà un bel ricordo anche a S. Lucia dove enormi casermoni sono atterrati in via degli Abatoni al posto degli orti e dei capannoni e dopo mesi di disagi per il cantiere, che ha ricoperto di polveri e ceneri tutta la zona circostante, si sta procedendo con altri scavi di fondazione. Intanto la gora che attraversava i campi è stata intubata e con essa quel microsistema naturale che resisteva attorno ad essa.
Il Comune ha fatto costruire dall'impresa anche una strada che dal viale Galilei, davanti all'Esselunga, arriva fino alle nuove costruzioni. L'hanno inaugurata quest'estate in fretta e furia, dandole il nome di un partigiano, alla presenza di un gruppo di anziani del quartiere Nord.


Gran battage per la Lam gratuita per il Centro Storico, (9 pomeriggi a partire dal 29 novembre) e per i tremila gratta e sosta gratuiti per i clienti dei negozi.
Emozionato l'assessore alla mobilità, Enrico Giardi per questo risultato dell'accordo con i commercianti. Gli stessi che vorrebbero togliere la ZtL, per eliminare il degrado e favorire le buone frequentazioni e i commerci.


Ultima notizia. Il direttore di Cariprato, Giampiero Bernardelle, viene intervistato da Francesca Gori del Tirreno sulla vivibilità del Centro Storico di Prato, città che lo ospita dal Lunedì al Venerdì perchè il fine settimana se ne torna in Veneto.
Dice che i problemi di Prato sono gli stessi delle altre città.
Dice il direttore de La Banca, che il fatto che le strade sono spopolata lo stupisce assai, che di notte dalla finestra vede gli spacciatori che nascondono la droga nelle fioriere del Corso e che quando va a fare jogging lungo il Bisenzio ha un po' paura delle cattive frequentazioni. Dice anche che bisogna investire nella cultura e che "la sua banca è differente" e mette un sacco di soldi per iniziative culturali.
Sono pareri utili.
Ci ricordano la profondità di analisi di un famoso ginnasta, lui pratese, molto ascoltato negli uffici comunali, che probabilmente andrà a vivere altrove perchè c'è troppo degrado.

Notes a cura della
zia Alma




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