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La mer, la fin...

lunedì 17 novembre 2008

Prato. La lettera di Leonardo Becheri

LE PROPOSTE dei sindacati alla politica, economia e istituzioni sulla lotta al carovita sono alcune delle medesime che Rifondazione ha avanzato da tempo, alcune addirittura da anni. E’ necessario che ora ci siano in tempi ristrettissimi le risposte. Per questo presenterò ordini del giorno e emendamenti al bilancio che è in via di definizione perché si concretizzino. E’ necessario che l’amministrazione preveda detrazioni fiscali per invogliare i negozi a vendere a prezzi calmierati i generi di prima necessità e dell’invenduto; la convocazione urgente di tutte le società di servizio controllate o partecipate dal Comune perché prevedano tariffe sociali, l’introduzione di criteri simili all’Isee per le tariffe medesime; la finalizzazione degli utili provenienti al Comune dalle suddette aziende per il solo comparto del sociale, la previsione di uno spazio di spaccio all’ingrosso dei generi alimentarial dettaglio. Per quanto riguarda la Regione e il Governo affinché venga rifinanziato adeguatamente il fondo sociale, perché giunga a Prato una quota adeguata del fondo regionale per la non autosufficienza, perché si preveda un piano casa reale di edilizia pubblica che veda l’assegnazione secondo criteri che tengano conto anche della morosità per difficoltà economiche oltre ad una politica vera che metta al centro salari, stipendi e pensioni. Ci vuole uno sforzo comune affinché ci sia - ci sono le elezioni europee o no fra poco? - la definizione di area economicamente depressa per Prato. La vera sicurezza da perseguire è la sicurezza sociale.
Leonardo Becheri
capogruppo Prc Prato

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