TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

lunedì 17 novembre 2008

Prato. Ipocrisie

Possiamo anche concordare sul finale della protesta da parte dei giovani dell'UDC, ma ancora una volta è l'ipocrisia che la fa da padrona...
Perché è veramente troppo comodo chiedere la tolleranza zero per le infrazioni altrui (a partire dal fatidico sputo per terra...), e chiedere di chiudere un occhio o perché, intanto, "si è sempre fatto così", o perché si deve capire le "esigenze". Con altri, non siamo poi così flessibili...
Le multe non "potevano anche" essere legittime... Lo sono, a tutti gli effetti! Sono più che legittime, e legali, perché hanno sanzionato una violazione di legge, punita con ammenda amministrativa.
Che paghino, ed in silenzio, per favore! E poi, possiamo anche ragionare sui due pesi e sulle due misure...
MV


da La Nazione del 17/11/08
Ragazzi a cresima «E fuori i vigili a fare le multe»

CRITICHE alla polizia municipale per due distinti episodi, uno in centro storico e uno a Maliseti, dal gruppo dei giovani Udc.
«Riteniamo inaccettabile l’operato della polizia municipale» dice Antonio Longo, segretario giovani Udc Prato. Il primo episodio ha inizio sabato nel primo pomeriggio, in occasione dell’allestimento del gazebo dell’Udc e dell’associazione Prato Prima per la raccolta firme contro il degrado del centro storico e la richiesta di dimissioni del presidente del quartiere centro Rosita Mattei. La polizia municipale, secondo il racconto, «era già appostata da un’ora, e appena siamo arrivati con la macchina per scaricare l’occorrente per il gazebo due vigili erano pronti a scrivere un bel verbale da 36 euro». La zona è chiaramente vietata al transito però. «Siamo coscienti del fatto che non è una zona accessibile alle autovetture, ma è da anni ormai è consuetudine arrivare, scaricare e poi spostare l’automobile, per poter esercitare quello che è un diritto pubblico nell’interesse di tutti i cittadini — continua Longo — Non critichiamo il lavoro, ma critichiamo il Comando che ordina di andare a controllare ad una pattuglia alle due del pomeriggio nel centro di Prato».
«Scandalo numero due» secondo i giovani Udc: via Caduti senza Croce, domenica mattina, chiesa di Maliseti. «Si celebra un momento importantissimo che vede cresimarsi oltre cinquanta ragazzi. Chiesa gremita e, ovviamente, parcheggi esauriti, cosicchè genitori e parenti, pur di assistere alla celebrazione cercano di trovare posto anche fuori dagli spazi pur restando nel rispetto della circolazione e della viabilità». Risultato? «All’uscita i vigili riempivano di multe le auto parcheggiate vicino alla chiesa». Dopo il rumoreggiare dei cittadini che gridavano e telefonavano al Comando per chiedere spiegazioni, i vigili si giustificavano affermando semplicemente di essere stati chiamati a fare il proprio dovere».
«Ancora una volta — sottolinea Longo — non siamo a criticare il lavoro (le multe potevano essere anche legittime, per carità), ma ci chiediamo chi possa mandare i vigili a fare delle multe davanti ad una chiesa una tantum e chissà per quale caso, proprio quando si celebrano cinquanta cresime».
E Longo fa un parallelo: «A luglio, tutto il mese per tutte le sere, non lontano dalla chiesa di Maliseti si svolgeva la Festa del Pd: com’è possibile che lì, ogni sera, fossero parcheggiate auto in ogni dove e, seppur, dopo svariati richiami telefonici, non venissero mai inviate pattuglie a controllare?. E’ possibile che ogni volta vengano usati due pesi e due misure? Ci chiediamo inoltre se ogni domenica vengono fatti controlli in tutte le chiese di Prato o forse i fedeli di Maliseti sono stati particolarmente sfortunati questo fine settimana? Anche al mercato del lunedì, ci sono così tanti controlli?».

Nessun commento: