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La mer, la fin...

mercoledì 4 febbraio 2009

Politica. Volano parole grosse tra RC e vendoliani a causa di Veltroni

dal sito ASCA.it
EUROPEE: VELTRONI, 4% NESSUN ATTACCO A DEMOCRAZIA. E ANCHE GIORDANO...


(ASCA) - Roma, 3 feb - ''Dire che (l'introduzione dello sbarramento al 4%) e' un attacco alla democrazia non sta ne' in cielo ne' in terra, perche' la riforma c'e' in Europa. Ma lo sbarramento era nel 'mattarellum' ed e' in sintonia con l'opinione pubblica''.

Cosi' il segretario del Pd Walter Veltroni ha difeso la giustezza della modifica alla legge elettorale per le europee con uno sbarramento al 4%, frutto, ha detto, di un'intesa nitida e positiva. Parole che Veltroni ha detto nel suo intervento che ha concluso la riunione dei parlamentari del Pd stamane nella Sala della Regina a Montecitorio.

La soglia di sbarramento, ha fatto osservare Veltroni, ''c'e' in tutti i paesi in Europa, anche piu' alta e mi pare che in questi paesi la sinistra riesca a superare la soglia''. E poi, ha sottolineato Veltroni, non si puo' dimenticare che insieme alla soglia sono state salvate le preferenze, ''cosa che non era affatto scontata visto che Berlusconi voleva toglierle''.

Il segretario del Pd ha respinto l'idea che lo sbarramento sia stato voluto per calcolo elettorale: ''Non so se ci converra' o meno, sono altre le cose che influiranno, prima di tutto il nostro impegno davanti alla crisi economica. La nostra convenienza e' piu' di sistema che di interesse elettorale''.

Nel suo intervento Veltroni ha fatto riferimento alle critiche della sinistra radicale, in particolare quelle di Franco Giordano. ''Giordano ha definito la riforma una legge 'salva Walter'. Si da' il caso che Giordano mi chiese di introdurre la soglia del 4% e poi, dopo la scissione, dice il contrario. Noi invece dobbiamo avere un'idea di sistema che prescinde dal calcolo delle opportunita' politiche''.

dal sito di Rifondazione Comunista
Le dichiarazioni di Veltroni e la proposta dell'ordine del giorno "salva Vendola" rendono finalmente chiaro che la scissione di Rifondazione Comunista è stata decisa in accordo con i vertici del Partito Democratico che infatti oggi se ne fa garante. Da un lato Veltroni sostiene di aver concordato con Giordano la soglia di sbarramento al 4% e dall'altra il PD permette agli scissionisti di presentarsi alle elezioni senza dover raccogliere le firme al fine di togliere voti a Rifondazione Comunista.

La scissione di Vendola si rivela per quello che è : una operazione fatta su commissione del PD per cercare di distruggere Rifondazione Comunista e creare una sinistra addomesticata che faccia da copertura al centrismo di Veltroni.

Questo chiarisce bene come il problema che abbiamo dinnanzi non è se unire la sinistra o no, ma è se fare una sinistra subalterna al PD o una sinistra in grado di avere un suo progetto e una sua autonomia strategica. Noi, siamo impegnati su questa seconda strada.

dal sito di Rifondazione per la Sinistra
"Quando si parla con Walter Veltroni è sempre consigliabile avere dei testimoni, che fortunatamente, nel colloquio a cui allude oggi il segretario del Pd, c'erano.

La ricostruzione di quel colloquio offerta da Veltroni è radicalmente falsa. Né Franco Giordano né nessuno degli altri presenti si è espresso a favore dell'introduzione di una qualsiasi soglia di sbarramento per le elezioni europee.

Vorremmo dire al segretario del Pd che non sarà con trucchi di questo tipo che riuscirà a risolvere i guai in cui si trova".

Franco Giordano
Gennaro Migliore
Patrizia Sentinelli

Questo comunicato stampa fa seguito alle dichiarazioni di Veltroni che giustifica la propria posizione a favore dello sbarramento dicendo di farlo su richiesta di Franco Giordano.

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