TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

giovedì 5 febbraio 2009

Prato verso le amministrative. Ancora Abati...

Se si poteva avere qualche dubbio in proposito - e noi non lo avevamo - mai parole furono più chiare sull'area ex Banci: si al progetto del polo degli eventi, quindi, e diremmo "senza se e senza ma"... Forse una proposta per marcare la "discontinuità" con l'amministrazione precedente?
E poi, ancora una volta, il concetto di "integrazione" declinato come "coinvolgimento e assimilazione"... Semplicemente agghiacciante... Assimilazione...
Se il centrodestra non dovesse accettare la disponibilità di Milone, c'è sempre un Abati che per molti aspetti potrebbero tranquillamente sostenere!
MV


da il Tirreno del 05/02/09
Abati al S. Anna sulle politiche sociali

«Affitti a riscatto per sostituire i mutui»

PRATO. Incalzato dalle domande del pubblico, Paolo Abati ha parlato ieri sera delle sue idee per Prato entrando nello specifico di vari argomenti, tra cui diversificazione economica, integrazione e politiche di intervento per le famiglie. Il candidato sindaco del Pd ha incontrato il gruppo di Sant’Anna, una sessantina di persone, a cui ha presentato i principali punti del suo programma. «Il progetto dell’area ex Banci è ad un punto avanzato - ha spiegato Abati - siamo al piano di fattibilità e dunque un po’ di strada è stata già fatta. Penso ad un vero e proprio polo degli eventi che sia un insieme di opportunità che a loro volta possano produrre altre opportunità e mettere in piedi un ciclo virtuoso in termini di sviluppo e prospettiva economica».

Sull’integrazione Abati ha detto: «Ci sono indicatori in una società che dicono a che punto è il processo di integrazione. Dobbiamo puntare sullo sport e sulla cultura, dobbiamo lavorare ad un progetto di integrazione con le società sportive e le associazioni culturali con iniziative attraverso le quali far passare il concetto di coinvolgimento ed assimilazione». Infine le politiche di intervento per il sostegno alle famiglie: «Ho discusso un’idea con Confcooperative legata alla casa - ha detto Abati - affitti a riscatto per sostituire il mutuo e risolvere il problema di accesso al credito da parte di giovani coppie e precari che non hanno garanzie da offrire».

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