Si è tenuta ieri sera la presentazione dei programmi dei candidati alle primarie dell'aggregazione "di sinistra". Una presentazione decisamente diversa da quella in pompa magna di Abati, e che purtroppo testimonia una situazione di oggettiva difficoltà della Sinistra pratese.Ancora una volta, ci viene da pensare che queste energie e queste risorse (umane ed economiche) potevano essere meglio investite in un progetto politico alternativo al PD che potesse aggregare attorno a se anche tanti elementi "civici".
Una occasione persa, anche perché ieri sera abbiamo sentito parlare di temi a noi cari - come i rifiuti, l'inceneritore, l'urbanistica, la partecipazione - e declinati secondo modalità che potevano essere una buona base di discussione, ma che onestamente stentiamo a vedere incorniciate nel contesto dell'alleanza con il PD, che su tali temi è compattamente orientato in altro modo.
Vogliamo essere ottimisti - pensando che la speranza è l'ultima a morire - e contare sul fatto che potrebbero verificarsi cambiamenti sul quadro politico nazionale, dopo l'approvazione da parte del PD della soglia di sbarramento per le elezioni europee, che andrebbero molto probabilmente a rimescolare un po' di carte.
Lasciamo aperta qualche porta...
MV

4 commenti:
Il fatto è che qualunque cosa abbia fatto al sinistra pratese (compreso, un paio di mesi fa, un appello a chi si riconosceva nei valori della sinistra) ci è stato sparato a pallettoni a strett giro di posta, con aut aut e ditkat assoluti e immodificabili.
No i sempre abbiamo lasciato porte aperte che ci sono state sbattute bellamente in faccia con toni e giudizi francamente inaccettabili, sottintendendo chissà quale patto scellerato con il pD.
Toro seduto
caro Toro Seduto,
non abbiamo MAI rifiutato a priori il confronto programmatico - oltre a quello personale - nonostante già, molto tempo prima del famoso documento, la linea scelta dalle segreterie fosse quella dell'accordo col PD. Scelta per noi pubblicamente e chiaramente pregiudiziale per poter partecipare ad un qualsiasi percorso verso le amministrative.
Non stiamo parlando di accordi "scellerati", ma il patto col PD, è un fatto, è stao siglato. Che il famoso documento preludesse a questo passo è altrettanto evidente oggi, così come lo era allora.
Toni forti? Certo! Magari anche qualche tiro ad alzo zero, ma del quale non ci pentiamo. Diktat? Parola grossa, per indicare che la nostra disponibilità era legata a quell'unico punto pregiudiziale.
Voi avete fatto una scelta, siate anche in grado di sopportare le legittime critiche. Non avete - volutamente - partecipato al dibattito che si stava svolgendo agli albori del "polo civico", nonostante i ripetuti inviti (non si intende qui la presenza fisica, ma quella "politica"), e oggi siete impastoiati in una morsa che vi sta stritolando, tra Abati e Carlesi. Forse noi non siamo messi tanto meglio, ma oggettivamente preferiamo condurre una seria battaglia di opposizione, piuttosto che rifinire nel letto di Procuste del PD.
A ognuno le sue scelte, anche se siamo sempre pronti a riprendere un percorso e un dialogo con chi, vorrà cambiare strada.
Un cordiale saluto
Municipio Verde
sta proprio nella "pregiudiziale" volontà di fare comunque opposizione, senza nemmeno provare a dialogare col PD (chiamato di volta in volta Piovra, comitato d'affari, eccc), PD che personalmente ha tanti e molti diefetti. Però, sarà magari una battaglia persa, poter provare a cambiare e condizionare la sua politica.
Ci riusciremo? FalliremO? Alemno ci proviamo e non scappaimo sull'aventino dei buoni proncipi ma della politica sterile.
Ho troppi anni per pensare alle cose solo in via teorica,le voglio mettere in campo, ci voglio provare.
(naturalmente è la mia opinione strettamente personale)
Toro seduto
forse ci siamo spiegati male... La "pregiudiziale" volontà non era, e non è, quella di fare opposizione tanto per fare, ma di puntare alla costruzione di una politica alternativa a quella rappresentata dal PD, una alternativa "di sinistra". Capace, magari, di proporsi come vera alternativa di governo della città.
Prospettiva irrealistica? Forse si, quanto quella di voler condizionare la politica del PD. Perché vorremo vedere, e vi aspettiamo alla prova dei fatti, cosa riuscirà a strappare, anche solo programmaticamente, la sinistra al PD che, per inciso, è lo stesso partito che punta alla definitiva eliminazione di quel che resta dell'Arcobaleno con l'Europorcellum.
Anzi... Saremmo proprio curiosi di sapere come hanno votato Lulli e Giacomelli...
Così come siamo curiosi di vedere se Fava dalle parole passerà ai fatti...
MV
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