TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

lunedì 27 ottobre 2008

Prato. Pista ciclabile, cantieri e topi

L'affidabilità di un fornitore non è cosa da poco...
Vero che lavorare per le pubbliche amministrazioni talvolta costringe ad accettare tempi di pagamento che nemmeno il salumiere sotto casa accetta, ma il criterio della sostenibilità finanziaria delle opere da mettere in cantiere non dovrebbe essere da sottovalutare, proprio perché, poi, i processi di riassegnazione della gara si allungano, ed ovviamente aumentano i disagi per i cittadini!
Il caso di via Colombo, da questo punto di vista, è esemplare, e
speriamo che la cosa si risolva velocemente!
MV

da la Nazione del 27/10/08
Via Colombo in rivolta «Assediati dai topi»

I residenti: «Colpa dei cantieri»
«SIAMO infestati dai topi». Hanno ormai oltrepassato il limite della sopportazione gli abitanti di alcuni condomini nei pressi dei giardini di via Colombo, nel quartiere di S. Paolo, costretti a procedere con veri e propri interventi di derattizzazione privata per liberare le loro case dai roditori dopo aver fatto presente più di una volta il problema all’amministrazione cittadina.

«E’ TUTTA COLPA dei lavori per un nuovo tratto della pista ciclabile — spiegano molto risentiti alcuni residenti — lavori che sono stati abbandonati vicino alle nostre abitazioni. La ditta che si era aggiudicata l’appalto pubblico è fallita e il cantiere è rimasto aperto; così invece di terminare con la fine dell’estate, come ci aveva assicurato l’amministrazione comunale, i disagi si sono prolungati e non sappiamo quando verranno risolti, nonostante una lunga serie di incontri con gli assessori nell’ultimo mese. Quando verrà il freddo la situazione diventerà ancora più insostenibile, perché i topi cercheranno il caldo dentro le abitazioni e allora asaremo davvero invasi. il probelma andrebbe risolto alla radice, con un’opera di dearttizzazione nella zona del cantiere, ma il Comune non si è mai mosso in quellla direzione e noi ne stiamo subendo le conseguenze».

PRONTA la risposta di Enrico Giardi, assessore ai lavori pubblici del Comune: «Purtroppo la ditta che si era aggiudicata l’appalto è fallita — spiega, confermando la versione fornita dai residenti — e gli uffici competenti del Comune hanno impiegato questi mesi per valutare attentamente dal punto di vista legale la soluzione migliore e le possibili metodologie di intervento. Nel giro di due settimane i lavori verranno nuovamente assegnati alla ditta che era arrivata seconda nella graduatoria del bando e i problemi dei residenti del quartiere cesseranno con la riapertura del cantiere. Entro gennaio del prossimo anno, poi, il nuovo tratto della pista ciclabile verrà ultimato e sarà pronto per essere utilizzato da tutta la cittadinanza, con evidenti benefici per il traffico della zona».
Leonardo Montaleni

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