TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

martedì 28 ottobre 2008

Scuola. Di unico non c'è solo il maestro.

Da Il Manifesto del 26.10.'08


Maestro unico e pensiero unico, come nel fascismo
Giuseppe Caliceti


Mai come in questi giorni ho sentito, come insegnante elementare, quanto l'informazione che c'è in questo Paese sia a senso unico. Sui giornali si dà spazio a chi è per il maestro unico - maestro unico, pensiero unico - anche se i giornalisti, che si improvvisano pedagoghi, ammettono candidamente che esprimono motivazioni legate «più al buon senso che a specifiche competenze pedagogiche». Si dà spazio insomma a chi sostiene che «la scuola italiana sarebbe infestata da sinistrorsi docenti post-sessantottini» e «la sinistra ha devastato la scuola». A chi sostiene che «il vero problema della scuola in Italia è trovare maestre brave e davvero "vocate all'educazione" e che "le teorie pedagogiche si riducono in fondo una sola: voler bene ai bambini e farli crescere». Che brillanti teorie pedagogiche! Ma non si tratta solo di informazione. Per esempio, tale on. Filippi di Forza Italia ha pensato bene di denunciare alcuni docenti che hanno consegnato all'interno della scuola dei volantini contro la riforma. Non è ancora chiaro se per vilipendio al ministro o alla Madonna. Ancora, tra gli attuali manager scolastici non si registra dissenso al progetto Gelmini: probabilmente perché chi lo manifesta avrebbe la carriera penalizzata, penso io; meglio allora nascondersi dietro il proprio ruolo istituzionale. E poi: i docenti e i genitori degli studenti che in questi giorni in tante zone d'Italia protestano sono considerati zero o quasi dal mondo dell'informazione; e comunque sono «segnalati». Lei, Gelmini, ne sa qualcosa? Gli stessi sindacati che per 5.000 esuberi previsti in Alitalia si davano un po' da fare, di fronte ai 78.000 docenti licenziati nel prossimo anno, per un totale di 250.000 in tre anni, organizzano uno sciopero generale il 30 ottobre. Il decreto sarà votato al Senato il 29: non è quantomeno strano? Insomma, spiegatemi in qualche modo che non siamo in uno stato di pieno fascismo istituzionale. (giuseppecaliceti@libero.it)

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