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La mer, la fin...

martedì 28 ottobre 2008

Sanità. Toscana: il primo ospedale naturale.


Da QN Quotidiano Nazionale lunedì 27 ottobre '08 pagina 13 Cronache


ECCO IL PRIMO OSPEDALE "NATURALE"
IL DEBUTTO DELLA MEDICINA INTEGRATA
In corsia a Pitigliano ci saranno omoepatia, agopuntura e fitoterapia

di Paolo Pignini
La Maremma dal prossimo anno potrà vantare un record a livello internazionale: Pitigliano, infatti, sarà il primo ospedale al mondo di medicina integrata. L'ideatore del progetto, che sta seguendo da tre anni, è Fabio Roggiolani, presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana. Ma in che cosa consiste questa nuova idea? E' lo stesso Roggiolani che lo spiega dopo aver conosciuto esperienze simili in Inghilterra e Cina.
"Il progetto - dice Roggiolani - dovrebbe partire con l'anno nuovo in quanto, ormai, tutto è pronto per la delibera regionale. Si tratta di una svolta epocale e di una nuova cultura in sanità: affiancare alle medicine classiche quelle che, ormai, abbiamo definito complementari, ad esempio omeopatia, agopuntura e fitoterapia, per offrire al paziente consenziente un plus rispetto al supporto tradizionale. Un percorso di salute completamente nuovo, un nuovo modello culturale che affronta l'essere umano nella sua complessità rispettandolo nella sua essenza".
La scelta è caduta sull'ospedale di Pitigliano perché la Regione Toscana ha trovato un territorio disponibile ad affrontare questa nuova esperienza grazie al contributo dei sindacati di Pitigliano, Sorano e Manciano che hanno accolto l'idea della Regione. C'è anche il supporto scientifico dell'Università di Siena che ha avviato un master biennale, il primo del suo genere al mondo, sulla medicina complementare e integrata.
L'ospedale di Pitigliano, oltre a diventare un centro di formazione per gli operatori sanitari in questa nuova disciplina, sarà ancora dotato di una biblioteca a livello internazionale, dove saranno raccolte tutte le esperienze del settore al mondo. Fondamentale anche la posizione logistica sul territorio dell'ospedale. Nel grossetano - ha affermato lo stesso presidente della commissione sanità - si trovano grandi centri termali dove i pazienti potranno usufruire del day-hospital nell'ambito della disciplina bionaturale. A rendere pubblica la notizia è stata Simonetta Bernardini, presidente della Siomi (Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata) e direttore scientifico del progetto,nel suo intervento al congresso italiano di psiconeuroendocrinoimmunologia di Roma. La delibera con lo stanziamento della Regione Toscana sarà approvata entro metà novembre.

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