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La mer, la fin...

sabato 30 maggio 2009

Prato verso le amministrative. Matteoli promette cemento e catrame

Matteoli vorrebbe far decollare l'Interporto... Farebbe la felicità dei tanti passati amministratori di centrosinistra: questo lo sa?
MV

da il Tirreno del 30/05/09
Il “ dono” del ministro Matteoli a Cenni «Faremo decollare l’Interporto»

Non vi sono invece risorse statali per il progetto della metrotramvia

PRATO. Non lo chiama Interporto ma piattaforma logistica. Poco male, ma è chiaro che quando il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, parla di “piattaforma logistica” che dovrà necessariamente decollare, ha in mente l’Interporto di Gonfienti. Un nodo dell’interscambio merci che avrebbe dovuto smuovere l’economia non solo pratese ma dell’intera Toscana e forse anche dell’Italia centrale. Ma così non è stato. Almeno fino ad oggi. Perché il ministro è più che fiducioso.
Ed è proprio il definitivo sviluppo dell’Interporto il “regalo” che il ministro del governo Berlusconi ha portato ieri pomeriggio in dote al candidato del centrodestra Roberto Cenni. Prima ha ascoltato i rappresentanti delle categorie economiche, dei sindacati e delle istituzioni locali, poi ha incontrato il candidato Cenni che gli ha esposto la grave situazione del distretto pratese accompagnata dalle sue idee per il rilancio. Ai giornalisti il ministro Matteoli ha poi esposto quanto, a suo giudizio, il governo Berlusconi potrà garantire per Prato.
Interporto. «Si tratta di uno snodo eccezionale: settanta ettari a disposizione, a soli cento chilometri dal porto di Livorno, rappresentano una grande opportunità. In Italia vi sono 40-50 piattaforme logistiche: troppe. Bisogna concentrarsi su quelle più funzionali e Prato è indubbiamente un punto di riferimento insostituibile. Certo bisogna fare in modo che anche le altre infrastrutture (ferrovia, autostrada) agevolino il compito».
Terza corsia della Firenze-Mare. Il progetto della società Autostrade, assicura il ministro, è a buon punto. «Avevo chiesto che si arrivasse fino a Lucca - spiega - ma mi è stato risposto che avrebbero dovuto rifare il progetto, perdendo così ulteriore tempo. Allora la terzia corsia si fermerà a Montecatini. In un secondo lotto guarderemo di arrivare a Lucca. I tempi dovrebbero essere rapidi».
Ferrovie. I collegamenti ferroviari devono essere migliorati. Il ministro Matteoli è consapevole che la Regione Toscana sta investendo per migliorare il collegamento fra Firenze e Lucca e contatti sono in corso con le Ferrovie per potenziare i servizi a beneficio dei pendolari.
Le “bretelle”. «La Prato-Signa è un collegamento importante. Il progetto va avanti». Su quella tra il Mugello e la Valbisenzio è apparso molto scettico.
Metrotramvia Firenze-Prato-Pistoia. «Nessuno mi ha parlato di questo progetto - chiarisce il ministro Matteoli - so che il Comune sta lavorando ad una metropolitana di superficie urbana, ma del collegamento metropolitano siamo a zero. Non mi risulta che lo Stato abbia fino ad oggi ricevuto una proposta di questo genere. Una strada da percorrere potrebbe essere quella del project financing visto che il governo non ha le risorse per questa opera».
Fognature industriali. «I privati investono. Al momento le poche risorse rimaste - ricorda Matteoli - sono quello che assegnai io nel periodo 2001-2006. Se riusciamo ad aumentare anche di poco il sostegno avremo realizzato un’opera importante».
Cassa integrazione. «Ho chiesto al collega Sacconi - informa il ministro Matteoli - di prorogare di un anno la cassa integrazione per Prato visto che qui la crisi è partita prima».
Giovanni Ciattini