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La mer, la fin...

domenica 5 ottobre 2008

Prato verso le amministrative. Si ri-presenta "Giovani e Famiglia"

Fedeli alla nostra piccola missione di seguire l'evoluzione del panorama politico pratese in vista delle amministrative della prossima primavera, riportiamo l'articolo sulla presentazione delle iniziative della lista "Giovani e Famiglia", con il comunicato stampa diffuso sul sito della stessa.
Non è proprio una novità del panorama politico pratese: la lista si era già presentata alle elezioni amministrative del 2004, e Sandro Ciardi non è sicuramente sconosciuto ai più, data anche la sua attività di imprenditore nel settore tessile e all'interno dell'Unione Industriali.
In tutta onestà, nel corso di questi anni ci sono piaciute molto poco alcune prese di posizione, come alcune sull'immigrazione e sulla comunità cinese, piuttosto che l'appoggio dato alla famosa ordinanza contro i lavavetri emessa da Cioni a Firenze.
Detto questo, il documento è apprezzabile nelle linee di fondo, ma non riesce a disegnare quella linea politica che dovrebbe essere alla base di una aggregazione elettorale più ampia (il termine "lista civica" poco ci piace: tutte le liste sono "civiche", in quanto sottoscritte e composte da cittadini, e tutte le liste sono "partitiche" in quanto si concorre comunque per aggiudicarsi una parte di elettorato, anche se solo a livello locale).
Speriamo vivamente che non si ripropongano, come nel 2004, accanto a spunti anche interessanti, proposte come il provider con censura incorporata, il test antidroga "volontario" per gli studenti delle scuole superiori o il parcheggio in piazza Duomo (anche se solo per le auto elettriche...).
MV


da Il Tirreno del 05/10/08

“Giovani e famiglia” torna in lizza per le amministrative
Presentati i primi candidati. «Ma siamo pronti a collegarci con altre liste civiche»




PRATO. La lista civica Giovani e Famiglia presenta i suoi primi sei candidati per le elezioni amministrative della prossima primavera, il nome di chi concorrerà alla poltrona di sindaco sarà deciso dalle primarie: Sandro Ciardi (imprenditore), Damiano Baroncelli (commerciante), Maria Rosa Acciaioli (commerciante), Nicola Scialdone(agente immobiliare), Giovanni Sidati (operaio tessile), Sara Campani (impiegata). «Ci presentiamo come forza politica civica - ha spiegato Sandro Ciardi - siamo aperti al dialogo con tutti, soprattutto con piccoli partiti e le altre liste civiche cittadine». Un segnale di apertura che ha visto partecipare alla presentazione dei candidati alla stampa, un gruppo di simpatizzanti che insieme rappresentano un mondo politico variegato che spazia dai Radicali all’Udc. «Vogliamo rompere la contrapposizione fra destra e sinistra - ha sottolineato Baroncelli - coinvolgendo persone disposte ad aiutarci a costruire una nuova classe politica».
Il programma non è stato reso noto «in quanto vogliamo condividerlo e non imporlo - ha spiegato Ciardi - Siamo disposti a creare una super lista civica che accolga anche i partiti più piccoli».
La lista Giovani e Famiglia, che nelle scorse amministrative ha raggiunto l’1%, punta su temi importanti per lo sviluppo della città; dal termovalorizzatore al nuovo ospedale. «Sono sempre più deluso dall’amministrazione comunale - ha sottolineato Sidati - che nonostante governi da tanti anni non è riuscita ancora a darci le risposte di cui abbiamo bisogno». Per presentare le linee di programma e gli obiettivi della Lista civica si è puntato sopratutto sulle nuove forme di comunicazione, da internet a You tube, che hanno richiamato l’attenzione di un pubblico molto eterogeneo, come del resto dimostra la composizione della prima rosa di candidati.
Sara Campani ha posto l’accento sul degrado: «Siamo diventati un dormitorio, dove la gente torna soltanto per barricarsi in casa a dormire. Bisogna riprenderci la città».
Alessandra Agrati



Conferenza Stampa: appello alle coscienze civiche




In seguito alla conferenza stampa tenuta questa questa mattina al Caffè delle Logge diffondiamo il seguente appello.

"La crisi dell'economia locale e la crescita incontrollata di nuove economie parallele hanno fatto emergere l'inadeguatezza della classe politica di Prato, a lungo celata dai successi economici delle nostre imprese. E' tornato il tempo che i cittadini di Prato si impegnino attivamente nella politica della propria città, troppo a lungo delegata per fiducia nelle mani di coloro che purtroppo non hanno dimostrato di meritarla. Nel momento in cui è indispensabile il contributo della buona politica, ci accorgiamo che questa non c'è, o non è mai esistita.
La nostra città ha ormai raggiunto sotto molti aspetti un livello di degrado insopportabile che condiziona negativamente la nostra vita, quella dei nostri figli, e delle future generazioni. E' inaccettabile rimanere assenti o indifferenti. Ognuno di noi dovrebbe avvertire il bisogno morale di partecipare ed impegnarsi per risollevare la situazione della città nella quale viviamo. La mancanza di una politica adeguata e la sua degenerazione aggravano le nostre condizioni, ma solo ripartendo dallo strumento della politica potremmo incominciare a venirne fuori.
L'attività di denuncia e di protesta esercitata in questi anni da singoli, da comitati e da associazioni, al cospetto di fatti quotidiani dei quali siamo tutti testimoni, dimostra vitalità e volontà di reagire. Le risposte ricevute sono andate dalla totale indifferenza al silenzio, o alla mistificazione del concetto di partecipazione; mentre la partecipazione è invero un effettivo esempio di democrazia.
Dobbiamo quindi renderci conto che occorre un salto di livello politico affinché tutte queste espressioni di disagio non rimangano vane. Nell'interesse della città e dei suoi cittadini è tempo che nasca a Prato una forza civica seria e non ideologica, concentrata sui problemi e sulle soluzioni, indipendente ed altra dai partiti di destra e di sinistra che hanno dimostrato di voler giocare su scala locale e sulla nostra pelle i loro giochi e le loro alchimie.
Il compito che ci aspetta è lungo e faticoso. Prato ha bisogno di dotarsi di una nuova generazione di amministratori che abbiano una visione incentrata al Bene Comune, siano adeguati al loro ruolo, e che comprendano ed anticipino le sfide del futuro. Che mangino un pasticcino in meno e che studino di più i problemi.
Le amministrazioni locali e gli enti pubblici non sono stati pensati per il mantenimento e la perpetuazione del potere attraverso i conflitti di interesse personali, la cura delle clientele, la spesa pubblica, o per il parcheggio di coloro che non hanno sfondato nel settore privato. Le attività dei membri della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale devono essere al servizio della comunità per la migliore organizzazione dei servizi per i cittadini e per la migliore allocazione delle risorse. L'amministrazione pubblica deve essere un centro di eccellenza amministrativa e non una ramificazione di centri di potere, di clientele e di privilegi.
Siamo cittadini che hanno deciso di non restare immobili di fronte al triste declino della città che amiamo e che rischia di questo passo di morire. Abbiamo deciso di farci avanti perché è vano sperare che i cambiamenti arrivino dall'alto, mentre ci culliamo nella nostra indifferenza. Dobbiamo adoperarci in primo luogo dal basso affinché i cambiamenti possano finalmente avvenire. Nessuno deve ritenersi escluso. Tante volte ci hanno detto di non occuparci di politica. Adesso è il momento di contraddire quelle raccomandazioni.
Ogni persona consapevole che condivide le nostre preoccupazioni può contribuire a far sentire la propria voce. Sappiamo che Prato è una città ricca di talento, saperi, capacità e conoscenza. E' il momento di mettere a disposizione per la politica queste risorse inutilizzate. Sostituiamo l'invadenza del Partito, con le capacità e i meriti delle persone.
Noi partiamo, e mettiamo a disposizione lo strumento della nostra lista civica per allargare ed aggregare il consenso. Costruiamo insieme un Polo Civico per la città di Prato.

GF

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