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La mer, la fin...

martedì 16 dicembre 2008

Caccia. Deroghe per lo storno?


Monica Frassoni, Presidente dei Verdi al Parlamento europeo ha presentato quest'oggi un'interrogazione scritta alla Commissione europea relativa alla nuova delibera della Regione Lazio per il prelievo venatorio in deroga dello storno.

Nell'interrogazione scritta, l'eurodeputata verde fa presente che "il 6 novembre scorso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, contrariamente a quanto richiesto dalle associazioni ambientaliste locali, non concesse la sospensiva dell'entrata in vigore di una delibera della Regione Lazio che consente l'abbattimento degli storni in deroga a quanto previsto all'art. 9 della direttiva 79/409/CEE, nonostante l'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS, l'ente che più volte ha evidenziato quanto le forme di prelievo venatorio in deroga nei confronti dello storno siano in palese difformità da quanto previsto dalla normativa comunitaria), avesse espresso parere contrario alla deroga e nonostante in materia di caccia e per lo stesso tipo di deroghe, ci sia già stata una condanna della Corte di giustizia per la regione Liguria e altre tre procedure siano state deferite alla Corte e siano in attesa di sentenza."

"Ciò che è forse ancor più grave - continua Frassoni - è che, sulla base della decisione del TAR del Lazio, anche il TAR dell'Emilia-Romagna abbia deciso il 25 novembre scorso di annullare la propria sospensione del provvedimento regionale che dava il via libera a deroghe analoghe a quelle del Lazio."

La Presidente dei Verdi ha quindi chiesto alla Commissione europea se "prenderà contatto con le autorità italiane per verificare le ragioni di queste ennesime violazioni della direttiva 79/409/CEE e come intende agire l'esecutivo europeo affinché le Autorità italiane rispettino davvero la direttiva 79/409/CEE".

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