TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

martedì 16 dicembre 2008

Memento. Benemeriti pratesi

Ricordate le frodi IVA? Beh... ecco i trucchi per arrivare alla prescrizione...
E qui i militari non li possiamo mandare...
MV

da il Tirreno del 16/12/08
Frodi Iva a rischio prescrizione

Il processo slitta a febbraio e i tempi si allungano
I difensori sostengono l’incompetenza territoriale

PRATO. Incombe la prescrizione su alcuni reati al centro del più importante processo in corso in Tribunale, quello per le frodi Iva che nel gennaio del 2007 portò all’arresto di sei persone, tra cui l’imprenditore Leonardo Gacci, l’ingegner Leonardo Lombardi e il fiscalista Giampaolo Corabi, accusati di aver beneficiato di frodi milionarie sull’Imposta sul valore aggiunto.
Il processo è ricominciato ieri di fronte al collegio ora presieduto da Francesco Antonio Genovese dopo uno stop di sette mesi per consentire la sostituzione di due dei tre membri, trasferiti in altre città. Ed è stato nuovamente rinviato al 23 febbraio, quando i giudici si pronunceranno su una serie di eccezioni preliminari presentate dagli avvocati difensori. Dopo una velocissima indagine e un’altrettanto veloce definizione di alcune posizioni davanti al giudice dell’udienza preliminare (Corabi, l’ingegner Lombardi e altri), il procedimento ha subìto dunque un brusco rallentamento, che in prospettiva potrebbe far felice almeno uno degli otto imputati, l’ex presidente dell’Unione industriale Paolo Sarti, a cui vengono contestati fatti del 2001, che dovrebbero cadere in prescrizione in sette anni e mezzo, dunque non oltre il 2009. E vista la complessità del processo, non è escluso che ciò accada.
Ieri gli avvocati difensori, tra cui Sandro Traversi, Luca Brachi, Cristina Meoni, Cristina Menichetti e Piermatteo Lucibelli, hanno presentato una serie di eccezioni. In particolare sulla competenza territoriale, sostenendo che il processo andava celebrato a Milano o a Rimini, dove il fiscalista Corabi aveva i suoi studi e dove si sarebbe sviluppata l’associazione a delinquere.
E’ stata contestata anche la costituzione di parte civile dell’Agenzia delle entrate, che con l’avvocato Michele Gambini vuol recuperare un po’ di milioni mancanti all’appello. Secondo i difensori avrebbe dovuto costituirsi il ministero delle Finanze, e con altre formalità. Infine è stata eccepita l’inutilizzabilità di alcuni atti, perché secondo i difensori la Procura ha chiesto una proroga delle indagini oltre i termini consentiti dal Codice. Tra questi atti c’è la consulenza contabile del commercialista Castoldi e alcune intercettazioni telefoniche.
Oltre a Paolo Sarti sono imputati Leonardo Gacci, Fabrizio e Leonardo Colombari, Pier Luigi Bertini, Marco Becattini, Giovanni Lombardi e Alberto Bevacqua. Il Tribunale deciderà il 23 febbraio.
P.N.

Nessun commento: