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La mer, la fin...

venerdì 1 maggio 2009

Prato. Microsoft e HP? E il Creaf?

Per il momento, l'unica cosa che ha mosso il Creaf di Panerati è l'ingente somma di denaro utilizzata per la famosa sede e per la quale il bilancio dello stesso "ente di ricerca" è in rosso dalla sua apertura (tre anni).
Quindi, più che un "Centro di ricerca", attualmente Creaf sembra una società immobiliare, più propensa a trovare affittuari che a sviluppare in proprio ricerca e formazione.
Staremo a vedere cosa porteranno, effettivamente, Microsoft e HP a Prato...
MV

da il Tirreno del 01/05/09
Microsoft e Hp sbarcano nel distretto

Le due società, con Ambrosetti spa, apriranno filiali al Centro di ricerca
La notizia dell’arrivo delle tre aziende sarà ufficializzata in un convegno il 6 maggio I dirigenti interverranno in videoconferenza
PRATO. Qualcosa a Prato si muove. E al Creaf, al centro di ricerca che sarà inaugurato a fine anno e presieduto da Luca Rinfreschi, si incassa un ottimo risultato. Non solo per gli enti che sostengono l’iniziativa seguita fin dai primi passi dal vicepresidente della Provincia Daniele Panerati, ma per l’intero distretto. Microsoft Italia, Hp Italia (computer e stampanti) e Ambrosini spa (lo studio di consulenza per alte direzioni) apriranno lì una propria sede. La notizia sarà ufficializzata a un convegno fissato per il 6 maggio.
Le trattative che le tre importanti società sono andate avanti per mesi e, oggi, sono praticamente chiuse. Il 6 maggio al convegno organizzato per presentare l’avviso pubblico (lo strumento con cui le aziende interessate potranno fare domanda per trovare posto nella nuova struttura) interverranno i massimi dirigenti delle tre società per dire “noi ci saremo”.
Per Microsoft è stato organizzato un intervento in videoconferenza dalla sede di Milano così come il governatore Claudio Martini prenderà la parola da Bruxelles. Tutte e tre le società apriranno delle filiali dove si farà ricerca e innovazione e, non c’è da nasconderlo, si spera possano essere un volano per tutto il distretto con cui inevitabilmente collaboreranno.
Alle tre società leader mondiali per i rispettivi settori si aggiungeranno anche altre realtà toscane: Tecnotessile si trasferirà al Creaf così come il Lamma Test del Cnr ha espresso la volontà di prendere uno spazio. Enti di ricerca a cui si sommerà il Pin che sarà presente nella nuova struttura con alcuni laboratori.
L’obiettivo del resto è creare un luogo che possa fare da incubatore per nuove società e la presenza di realtà già leader avrà un ruolo attrattivo non indifferente. Si sa anche che le società che vi si trasformeranno faranno delle assunzioni ma sui numeri e i profili ancora non ci sono accordi definiti. «In questo momento - spiega il vicepresidente della Provincia Daniele Panerati - quello che serve a Prato è fare un salto di qualità. E chi fa ricerca e consulenza per mestiere potrà dare una mano importante al distretto. Il Creaf è destinato a diventare una struttura che aiuterà a scommettere su nuovi percorsi produttivi e che spingerà affinché ricerca diventi sinonimo di trasferimento tecnologico. Ora possiamo dire che partiremo con il piede giusto».
«Abbiamo cercato - aggiunge il presidente Luca Rinfreschi - di stare attenti alle esigenze del territorio non dimenticando di valorizzare realtà importanti che vi operano come, ad esempio, Tecnotessile e il Pin, ma allo stesso tempo abbiamo guardato anche fuori per attirare a Prato investimenti di soggetti diversi. Il risultato emergerà al convegno organizzato per il 6 e dopo guardando la lista di quelle realtà che aderiranno all’avviso pubblico».
Sia Microsoft sia Hp non apriranno ovviamente stabilimenti produttivi ma degli studi dove lavoreranno (direttamente e attraverso altre aziende collegate) i “cervelli” più importanti.
Ilenia Reali

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