TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!
E, stando alle indiscrezioni della stampa, alle prossime amministrative faranno campagna elettorale insieme...
MV
da il Tirreno del 13/12/08
Il segretario Pdci bacchetta gli ex iscritti
Marini: «Modo disinvolto e personalistico di fare politica»
PRATO. Chiede che si apra una “questione morale” e che anzi «venga portata nel futuro programma di governo della città». E’il segretario dei Comunisti Italiani Valter Marini ad esplicitare tutto il suo disappunto per l’uscita - a maggio - dei big del partito Andrea Frattani, Moreno Zazzeri, Amadì Condè, Lara di Dona, Matteo Barbarulo dal partito e la successiva entrata - due giorni fa - nel Partito democratico. In particolare il segretario Pdci, in un comunicato, se la prende con Zazzeri, ex capogruppo in Comune. «La vicenda - spiega - ha fatto emergere una questione morale legata al modo disinvolto e personalistico di fare politica che non è mai stato costume dei comunisti». Il riferimento esplicito è al comportamento del capogruppo «che anche se diffidato numerose volte - continua Marini - ha continuato ad usare il nome Pdci per svolgere la funzione di capogruppo e incassare il gettone di presenza per la conferenza dei capigruppo. Si tratta di soldi dei cittadini».
Marini chiede che «alcune procedure e regolamenti comunali vengano modificati rendendo più trasparente la partecipazione alla vita pubblica.
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