TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

giovedì 26 marzo 2009

Le mani sulla città. La rassegna sulla conferenza stampa


da la Nazione del 26/03/09
Prg: comitati sulle barricate scatta la controinformazione
«QUESTA amministrazione non ha mai aperto le porte alla reale partecipazione dei cittadini». Non usano troppi giri di parole i vertici del coordinamento dei comitati, a pochi giorni dal «Town Meeting», l’incontro con un campione rappresentativo della cittadinanza voluto dalla giunta comunale che si terrà dopodomani per discutere e definire il Piano Strutturale. Proprio per questo il Coordinamento dei comitati, in collaborazione con Municipio Verde, Primavera di Prato, Giovani e Famiglia, Per il Bene Comune e Amici di Beppe Grillo, ha organizzato una serie di iniziative di protesta pacifica.

SABATO mattina, a partire dalle 9, verrà allestito un «presidio di controinformazione» all’ingresso del Centro polifunzionale sportivo di via Roma che ospiterà appunto il Town Meeting, per distribuire del materiale su cui riflettere e verrà fatto un rapido sondaggio per testare il grado di informazione dei partecipanti. Nel pomeriggio, l’opera di sensibilizzazione continuerà con un volantinaggio per le vie del centro storico, mentre alcuni volontari, accettando l’invito dell’assessorato all’urbanistica, saranno impegnati come «osservatori» dello svolgimento dell’iniziativa. Per concludere, la stessa sera, alla Sala Anna Magnani del cinema Terminale, si terrà un forum con la proiezione del film «Le Mani sulla città», capolavoro del cinema italiano particolarmente significativo per illustrare quali interessi e quali meccanismi si possano celare dietro le grandi decisioni urbanistiche.

«L’IMPEGNO dei comitati non si concluderà certo con il Town Meeting – annuncia Lanfranco Nosi, di Municipio Verde – analizzeremo tutte le carte e lo svolgimento dell’iniziativa, per poi trarre delle conclusioni ed eventualmente presentare un esposto alla Corte dei conti per far luce sulla gestione e sull’utilizzo dei fondi raccolti per finanziarla. Non solo. Sono previste altre “tappe” legate all’avanzamento del lavoro sul piano strutturale e, proprio per questo, continueremo nella nostra azione di informazione, studio ed elaborazione su temi così rilevanti per il futuro della città e di tutti i suoi abitanti».
Leonardo Montaleni

da il Tirreno del 26/03/09 Il “town meeting” questo sconosciuto: i comitati all’attacco

PRATO. Un provocatorio sondaggio ai cittadini, per scoprire quanti di loro abbiano idea di cosa sia il “town meeting” che si svolgerà questo sabato al centro sportivo adiacente alla piscina comunale di via Roma. Si tratta di una delle iniziative di protesta che il Coordinamento dei comitati cittadini, in collaborazione con Municipio Verde, Primavera di Prato e le liste civiche Giovani e famiglia, Per il bene comune e Amici di Beppe Grillo, hanno in serbo nella stessa giornata di sabato, sotto il segno dello slogan “Giù le mani dalla città”. La preparazione sbrigativa del town meeting, infatti, a parere di comitati e associazioni pratesi non contribuisce a una maggiore partecipazione dei cittadini ai processi decisionali.
Il town meeting, il cui costo ammonta a 75.000 euro a carico della Regione, è un’assemblea a cui parteciperanno 150 cittadini. Avrà l’obiettivo di aprire un confronto sul piano strutturale e portare alla stesura dello statuto del territorio. Comitati e associazioni della città, pienamente convinti di un’assoluta disinformazione della cittadinanza in materia, che temono coinvolga anche i cittadini che parteciperanno all’iniziativa, ribadiscono la loro netta critica «al processo pseudo-partecipativo sbandierato dall’amministrazione comunale». «Il town meeting non può essere considerato come tappa conclusiva di un processo di partecipazione dell’amministrazione - commenta al proposito Paolo Sanesi, presidente del Coordinamento dei comitati - perché durante questa legislatura non c’è stato nessun passo in direzione di una maggiore partecipazione. Probabilmente questa amministrazione non ha mai capito cosa significhi veramente partecipazione».
Sabato, dalle 8,30 alle 10,30, la protesta si svolgerà davanti alla piscina di via Roma, dove si terrà il town meeting, attraverso un “presidio di controinformazione”. Verrà anche svolto un sondaggio: ai cittadini gli organizzatori chiederanno se sanno a cosa serve il town meeting, se sanno cos’è un piano strutturale e uno statuto del territorio. Se ci saranno gli estremi, alla luce del risultato del sondaggio, i comitati faranno un esposto alla Corte dei conti, per fare chiarezza su come sono stati spesi i 75.000 euro.
Nel pomeriggio l’opera di sensibilizzazione della città continuerà con un volantinaggio per le vie del centro. Alcuni volontari, accettando l’invito dell’assessorato all’urbanistica, saranno impegnati come “osservatori” dello svolgimento dell’iniziativa. Infine, alle 21, al cinema Terminale si terrà un forum con la proiezione del film “Le mani sulla città”, di Francesco Rosi. Un capolavoro del cinema italiano del 1963, da cui gli autori della protesta intendono partire per illustrare gli interessi e i meccanismi che si possono celare dietro le grandi decisioni urbanistiche.
Melania Mannelli

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