Oggi vengono pubblicate le repliche dell'assessore Giardi, con il quale, incredibile dictu, in alcune parti concordiamo.
Perché i lavori che in questi giorni letteralmente ostruiscono la viabilità pratese erano necessari, per garantire quel minimo di manutenzione delle strade che sarebbe opportuno tenere, ed è altrettanto ovvio che i lavori, di per se, provochino inevitabili disagi.
Ci sia concesso però anche di concordare, in parte anche con Silli, perché l'amministrazione forse poteva provvedere ben prima - anche se il sindaco più volte ha indicato come prioritario, nella prima parte del suo mandato, il risanamento del bilancio comunale, e spiegando così il ritardo nelle infrastrutture - prestandosi coì inevitabilmente ad accuse di fare solo uno "spot" per prendere voti.
Il sospetto è legittimo, vista anche la "brochure" intitolata "La Nostra città" che gentilmente il sindaco ha fatto recapitare alle famiglie pratesi questa estate...
E così, in questo "scontro" tra due "enfants prodige" della politica pratese (la definizione era stata affibbiata a Giardi, ma anagraficamente pensiamo che Silli possa concordare), noi continuiamo a sostenere che se sono necessarie per sistemare un po' la città, ben vengano elezioni tutti gli anni!
MV
da il Tirreno del 12/11/08
Giardi: «Silli va in corto circuito»
PRATO. «Se i lavori non si fanno si è tacciati di immobilismo, se si fanno non va ugualmente bene, allora si dice che è meglio non farli. Capisco che Silli cerchi spunti polemici, ma che si metta d’accordo con se stesso. Non può accusarci di immobilismo e poi dell’esatto contrario. Va in corto circuito».
«Che vi siano dei disagi - prosegue Giardi - non l’abbiamo mai negato. Del resto se una famiglia mette a posto la propria abitazione, per qualche tempo deve sopportare disagi. Nè viene meno, o è venuto meno, il confronto coi cittadini, che in alcune situazioni si lamentano rispetto ad interventi operati dall’amministrazione. Vorrei anche dire che in molti casi, come a Vergaio, sono stati molti gli attestati di apprezzamento. Solo che chi apprezza non si fa sentire, mentre si fa sentire chi critica. Aggiungo che le elezioni non c’entrano. Forse Silli non sa che il Comune è stato costretto a mettere in cantiere 13 scuole e, contemporaneamente, ha dovuto sistemare la grande viabilità. Il programma di investimenti dell’amministrazione, nella prima parte, è stato orientato a immettere risorse per queste scuole, che dovrebbe fare lo Stato e che invece non fa. Stia tranquillo il coordinatore del centrodestra: non ci sono “buchi” nel bilancio, gli investimenti sono tutti coperti».





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