TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

giovedì 13 novembre 2008

Prato verso le amministrative. Indovina chi viene a cena...

Ma guarda un po' chi si rivede...
Uno dei nostri assessori preferiti, Aldo Milone, che partecipa alla fondazione dell'associazione "Prato libera e sicura".
Prove tecniche di lista civica, caro assessore?
MV

da la Nazione del 13/11/08
‘Città libera e sicura’ Ecco la riscossa di via Pistoiese

DAVANTI a oltre cento persone martedì sera in San Domenico è stata ufficializzata la nascita di «Prato libera e sicura», l’associazione di cui anche l’assessore alla sicurezza Aldo Milone è fra i promotori. Ad animare l’iniziativa sono i cittadini di via Pistoiese e il comitato a cui hanno dato vita. E martedì sera nel chiostro di San Domenico hanno ribadito le loro preoccupazioni, i disagi infiniti che la convivenza con la comunità orientale spesso comporta.

C’E’ un ulteriore problema che sta emergendo. Dopo gli innumerevoli blitz messi a segno nei capannoni nell’era «Milone-Savi», i cinesi hanno iniziato a correre ai ripari, spostando i propri lavoratori clandestini dagli stanzoni agli appartamenti, considerati meno a rischio di sopralluoghi da parte delle forze dell’ordine. Per i cittadini si tratta però di una nuova fonte di disagi, visto che gli alloggi sono sovraffollati, le condizioni igieniche precarie, il via vai e i rumori continui, anche di notte. Nei giorni scorsi, grazie alla segnalazione fatta proprio da un cinese a un edicolante — gli ha consegnato un biglietto, con la scritta: «Grande caos in via Zipoli 12» — uno di questi affittacamere-formicai è stato scoperto, con all’interno ben 15 clandestini, ma secondo i residenti di via Pistoiese e dintorni non sarebbe certo quello l’unico caso.

ANCHE la riunione dell’altra sera è stata l’occasione per tanti sfoghi. Di chi denunciava la presenza di una bisca clandestina in via IV Novembre, di chi lamentava sovraffollamenti diffusi in vari appartamenti di via Filzi, di chi parlava del sudicio e dei rumori. Insomma, problemi purtroppo noti da tempo e sempre più difficili da sopportare.

QUALE sarà il futuro dell’associazione ancora non è chiaro. Il primo obiettivo è diventare un punto di riferimento sui problemi di sicurezza, convivenza e degrado, ed essere un «pungolo» nei confronti dell’amministrazione perché vengano compresi e affrontati. Se da Prato libera e sicura dovesse uscire anche una lista civica alle prossime elezioni è ancora presto per dirlo. Ma che qualcuno in via Pistoiese ci stia pensando, questo è fuori di dubbio.

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