Speriamo che ASM, per far funzionare il sistema, si sia ricordata di mettere in campo un acampagna informativa in grado di comunicare bene e diffusamente la novità del proceso: l'esperienza capannorese, una delle più avanzate in Italia, dimostra che questo aspetto è centrale nell'applicazione di tali pratiche.
Ovviamente, continuiamo ad auspicare un'applicazione del "porta a porta" su tutta l'area del comune entro il più breve tempo possibile. Forse l'anno prossimo anche Benigni concorderà con noi...
MV
da il Tirreno del 12/11/08
In centro raccolta rifiuti porta a porta e la novità dei cassonetti interrati
Il progetto dell’Asm per migliorare l’aspetto di strade e piazze
Interessato anche il primo tratto di via Ferrucci, nel primo tratto di via Fra Bartolomeo e nel tratto di via Strozzi più prossimo a piazza Ciardi.
«La Circoscrizione - ha detto la presidente Rosita Mattei - intende essere protagonista di un percorso che ha l’obiettivo di rendere migliore la città. Quello di stasera è il primo incontro e ha carattere istituzionale, ma altri ne seguiranno nei prossimi giorni con il mondo dell’associazionismo, le categorie economiche, le scuole, i comitati, le parrocchie. Intendiamo diffondere in modo capillare i messaggi del progetto e l’importanza di avviare la raccolta porta a porta che può funzionare se incontra la collaborazione dei cittadini. Le osservazioni raccolte rappresenteranno un contributo ulteriore da portare nel consiglio circoscrizionale aperto che si terrà il prossimo 5 dicembre».
«La raccolta porta a porta - ha aggiunto Rosita Mattei - prevede anche l’individuazione di isole ecologiche ubicate fuori dalle mura ed in questo senso ritengo interessante sperimentare anche nuove forme di conferimento dei rifiuti attraverso la realizzazione di nuovi cassonetti “a scomparsa” (interrati) che a mio avviso rappresentano un ulteriore passo all’interno del piano per il decoro del centro».
Il presidente di Asm Adriano Benigni ha spiegato i motivi che spingono l’azienda e l’amministrazione comunale a proporre modelli di raccolta dei rifiuti diversi da quello tradizionale del cassonetto stradale: «La normativa regionale fissa entro la fine del 2010 di raggiungere il 55 per cento di raccolta differenziata, mentre quella nazionale parla di 65 per cento entro la fine del 2012 - ha detto - ecco che ci troviamo davanti alla scelta di introdurre il porta a porta, sistema che può garantire rendimenti di un certo tipo».
Presente anche il direttore generale di Asm Sandro Gensini: «Uno dei nostri obiettivi - ha detto - è cambiare il comportamento dei cittadini rispetto al concetto di decoro urbano. In questo ragionamento trova spazio la raccolta dei rifiuti porta a porta che sarà personalizzata in base agli utenti che intendiamo raggiungere: famiglie, utenze non domestiche, attività di ristorazione».
I consiglieri hanno chiesto conto delle spese che Asm dovrà affrontare per l’attivazione del servizio. «Dalla Regione - ha risposto Gensini - sono in arrivo oltre due milioni di finanziamento da investire nel porta a porta».
Da oltre un anno è attivo nel centro storico di Prato un servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta limitato ad alcune frazioni riciclabili, e anche di questo si è parlato l’altra sera. Da più parti è arrivato l’invito a maggiori controlli sul rispetto delle regole, in particolare sul rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti, allo scopo di rendere efficace il servizio ed evitare situazioni di degrado dovute all’abbandono dei sacchetti in qualsiasi ora del giorno.





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