Il PRC non partecipa alle primarie di coalizione
Domenica a Prato si svolgeranno le primarie di coalizione a cui parteciperanno i 2 candidati del PD ed il candidato de La Sinistra.
La Federazione di Prato di Rifondazione Comunista intende chiarire che non sosterrà nessuno di questi candidati in corsa per il comune e per la provincia.
Facciamo notare che da queste primarie resta fuori gran parte delle forze della sinistra pratese. Rimangono fuori movimenti , comitati,coloro che insieme a noi si sono apposti al sistema di potere che ingessa ed ingrassa poche persone nella nostra città ma ne affama molte altre.
Queste sono a nostro avviso primarie “partitocratiche”, con l’unico vero interesse di verificare sia di verificare i rapporti di forza , in modo da decidere gli eventuali posti nelle giunte e partecipate.
I fuori usciti dal prc, attualmente chiamati "La Sinistra" , senza aver discusso minimamente, all'interno degli organi preposti e nei vari circoli le candidature e senza peraltro aver avuto il coraggio e lo scrupolo politico di motivare la loro fuoriuscita dallo organismo dirigente provinciale. Si fanno carico di trasparenza, etica e correttezza nel loro programma e poi sono i primi ad essersi comportati nella maniera che criticano. Non possono essere loro a rappresentare la sinistra a Prato ed in Italia.
Vediamo ogni giorno chiudere fabbriche, cittadini che perdono il proprio posto di lavoro e con esso perdere i propri diritti. Assistiamo allo scempio che il sistema economico che ha visto la finanza e l'edilizia come unico mezzo di guadagno sta causando.
La crisi economica sistemica consegue e comporta un abbassamento del potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici, uniti all’aumento delle ore lavorative , alla limitazione di diritti fondamentali. Questo decadimento economico unito alla compressione dei diritti civili, allo uso del territorio provoca scempi ambientali e sociali.
Intendiamo lavorare ad un programma che riporti questi temi al centro del dibattito. Per una via d'uscita da sinistra della crisi.
La questione morale è tra le nostre priorità , per questo i nostri sforzi saranno profusi anche in una nuova valutazione del bene pubblico e delle aziende a capitale pubblico. Perché siano veramente al servizio di tutti e non a guadagno di pochi. La vera discontinuità culturale e politica consiste nel rinnovato ruolo del pubblico, e per questo noi lo inseriremo nel programma, distinguendoci da chi, come si è visto nel periodo governativo, ha saputo proporre al Paese solo ricette liberiste.
Per quanto detto sopra ribadiamo di non partecipare alle primarie di coalizione.
La nostra scelta è stare in basso, in basso a sinistra.
RIFONDAZIONE COMUNISTA FEDERAZIONE DI PRATO





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