TANTI INTERESSI PRIVATI NON FANNO UNA CITTA'!

La mer, la fin...

domenica 15 febbraio 2009

Il giorno delle primarie. Gli appelli dei candidati della Sinistra

Per oggi, non facciamo ironia... e facciamo agli amici Michele e Alessio un grosso in bocca al lupo!
MV

da la Nazione del 15/02/09
Michele Mezzacappa

«CI SONO validi motivi perché i pratesi mi sceglano come presidente della Provincia di Prato. Innanzitutto perché voglio bene a questa comunità. Credo nel valore della sua storia, nel senso di responsabilità, nella dedizione al lavoro ed alla convivenza civile. Voglio trasformare forme e contenuti dell’azione politica per affrontare le sfide che i grandi cambiamenti del nostro tempo ci impongono. Se sarò scelto, rimetterò al centro la questione morale come questione politica per restituire autonomia alla politica colmandone il distacco profondo con i cittadini: le istituzioni devono essere più rigorose nella spesa. Sulla legalità credo che sia importante collaborare a garantire il rispetto delle regole, ma occorre anche investire con forza sulla prevenzione dell’emarginazione sociale. La crisi pone forti preoccupazioni e richiede una guida nuova in grado di prospettare un orizzonte chiaro. Se gli elettori mi sceglieranno, prometto d’impegnarmi per tutti i comuni della provincia di Prato, per una comunità che ancora vuole coniugare lavoro, diritti, cittadinanza e solidarietà. Lo faccio perché la sinistra vuole cambiare e rinnovarsi».

Alessio Nincheri
«MI APPELLO ai pratesi perché votino il candidato più giovane per realizzare una speranza di cambiamento. In questi giorni molte persone si sono meravigliate della mia età perché non possiedo l’esperienza degli altri candidati. Ma non mi sembra che chi ha più esperienza di me abbia finora amministrato meglio Prato. C’è bisogno di voltare pagina. E la mia candidatura vuole racchiudere le istanze del cambiamento per Prato e di un rinnovamento della Sinistra. Con umiltà e passione, voglio mettere al servizio le mie capacità per rappresentare il profilo di sinistra nel dibattito cittadino. Lo faccio per una città colpita da una crisi che richiede un impegno straordinario per ricostruire speranza e futuro, per rialzare la testa utilizzando tutte le capacità e le risorse di cui disponiamo. Vorrei costruire insieme ai miei cittadini un nuovo cammino. Un cammino che guarda al futuro: per una sinistra giovane e rinnovata; per una città che ha bisogno di cambiare e rinnovare la sua classe dirigente per guardare al futuro. Per una città del lavoro, dei diritti, della cittadinanza e della solidarietà».

Nessun commento: