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La mer, la fin...

venerdì 20 febbraio 2009

Prato. Lavori per 22 milioni... dove?

Mentre l'assessore Giardi snocciola cifre, viene onestamente da chiedersi dove siano finiti questi quattro milioni e mezzo di euro all'anno che sarebbero stati investiti sulla "manutenzione" e sulla "riqualificazione"... Perché - a parte i grandi lavori in via Valentini che erano perlomeno doverosi - in tante altre zone della città si continuna ad avere un fondo stradale degno di una città bombardata (potremmo fare l'elenco, da viale Marconi a importati tratti della Declassata).
Se fossimo nell'assessore, onestamente, avremmo ben poco da vantarci...
MV

da il Tirreno del 20/02/09
Strade, spesi 22 milioni in 5 anni

Il bilancio dell’assessore Giardi: «Manutenzione prioritaria»
PRATO. A pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative è tempo di bilanci per l’assessorato ai Lavori pubblici. Gli interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria attuati in città su circa 1/6 della rete stradale nel mandato 2004-2009, hanno inciso sulla spesa pubblica per circa 22 milioni di euro, cifra ancora in evoluzione e che non comprende le grandi opere come i sottopassi della declassata, stimati per adesso a circa 16 milioni di euro, in aumento con i lavori che inizieranno in estate presso piazzale Nenni. «Il tema della manutenzione degli spazi - afferma Enrico Giardi assessore ai Lavori pubblici - dovrebbe essere prioritario in ogni comune; i fondi stabiliti in finanziaria da destinare agli enti locali per opere pubbliche dovrebbero aumentare, soprattutto per un comune virtuoso come il nostro. Per questo motivo crediamo che la manutenzione andrebbe tolta dagli elementi che costituiscono il patto di stabilità con il governo centrale». Tre i canali d’intervento che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni del servizio di urbanizzazione primaria:
Prato città curata. Grazie al coordinamento delle circoscrizioni, a cui sono andati circa 2 milioni di euro ciascuna, vi sono stati importanti lavori di completamento, ristrutturazione, miglioramento funzionale, manutenzione, cura e riqualificazione degli spazi e abbattimento delle barriere architettoniche. Tra i numerosi interventi, da annoverare le piazzette di Grignano, del Soccorso e di via delle Gardenie (S. Giusto). «Oltre ad aver acquisito un aspetto più ordinato - afferma l’ingegner Rossano Rocchi dirigente dell’Urbanizzazione primaria - si sono trasformate in spazi d’incontro per le persone». Nel 2009 sono stati stanziati ulteriori 450.000. Tra le numerose zone su cui agire, alcuni tratti di via Firenze, via Pistoiese e viale Vittorio Veneto.
Via le buche. Con il Nuovo disciplinare tecnico per la gestione del cantiere stradale del 2006 il Comune ha fissato precisi accordi con Asm, creando un sistema che renda omogenei gli interventi e sinergico il rapporto con i cittadini. «Anche a Roma - sottolinea Giardi - stanno arrivando adesso a questo sistema». Per l’eliminazione di buche, cedimenti e pericoli di varia natura, una media di 1.500 interventi l’anno, in crescita dal 2008 e che nel 2009 si prevede possano arrivare a 3.000, aumentando anche la qualità grazie all’utilizzo di nuovi macchinari.
Città curata. Attraversamenti stradali protetti; ristrutturazione e potenziamento dell’illuminazione pubblica e restauro dell’illuminazione artistica del centro; riqualificazioni di percorsi ciclo-pedonali e opere di manutenzione straordinaria in più punti del centro storico, con l’utilizzo di materiale in pietra e asfalto architettonico. Altrettanto è avvenuto e avverrà su tutta la rete stradale. L’operazione di maggior impatto è stata quella di via Valentini: «E’ stato un lavoro complesso - spiega Rocchi - abbiamo fatto un lavoro in profondità perché possa durare nel tempo». In programma il completamento dei lavori sulla tangenziale ovest.
Martina Rafanelli

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