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da il Tirreno del 18/02/09
Ho sostenuto Abati solo per mia scelta
Rispondo all’articolo intitolato “Il mondo cattolico si ribella agli ordini dell’ex Margherita”. Dall’articolo sembra che in questa città sia cosa scontata accomunare le parentele, anche se in ambiti completamente diversi. Cioè la sorella di o il fratello di senza avere il minimo scrupolo dei soggetti di cui si parla e senza avere il minimo scrupolo della separatezza dei ruoli. Eppure, chi ha ispirato l’articolo, dovrebbe conoscermi bene! Cionostante ci sono insinuazioni fortemente pesanti e non veritiere nella maniera più assoluta. Dall’articolo in questione mi si attribuiscono ruoli che la sottoscritta non ha, se non quello di essere sorella di e/o quello di essere cattolica praticante, come del resto per migliaia di altri pratesi. Non vi è dubbio che nella campagna delle primarie, dopo aver sottoscritto la candidatura di Abati, mi sia impegnata in tal senso con convinzione. Tutto ciò, però senza avvalli di preti e/o parenti preti. Sfido chiunque a dire il contrario. La mia campagna elettorale in favore di Abati è stata fatta da me a livello personale e per mia scelta e non da altri. Sono convinta di appartenere al Partito Democratico tutto e non di una parte. Non ho fatto una scelta di “mondo cattolico” o di appartenenza all’ex Margherita. Non capisco anche questo voler mettere a tutti i costi in evidenza delle presunte fratture e conflitti all’interno del “mondo cattolico” creando confusione e incertezze laddove ci sarebbe bisogno di analisi serene e di chiarezza.
Maria Luigia Stancari
Anche al Tirreno non piacciono le insinuazioni. E dire che i nostri articoli hanno un ispiratore occulto non le fa troppo onore. Ci piace, quando e se capita, sbagliare da soli.
La Comunità di S. Anna fuori dai giochi politici
Sono Andrea Iozzelli l’attuale responsabile della Comunità Cristiana di S. Anna, un’aggregazione ecclesiale della Diocesi di Prato. La nostra è una realtà a servizio della Chiesa di Prato, il nostro ambito di riferimento e di azione è esclusivamente ecclesiale anche se guidata, ormai da molti anni, non da sacerdoti ma da laici.
Leggo con stupore sul vostro giornale la citazione della nostra associazione la quale, a vostro dire, avrebbe appoggiato un candidato alle primarie del Partito Democratico.
Lo escludo in maniera netta. E’ normale che esistano libere scelte politiche da parte di qualcuno degli associati ma esse non coinvolgono, in alcun modo, l’associazione in quanto tale che è, e rimane, un organismo impegnato nell’evangelizzazione e promozione umana.
Per quanto mi riguarda, da quando ho ricevuto l’incarico di responsabile, sono stato sempre ben attento a non prendere pubbliche posizioni che possano coinvolgere politicamente l’associazione che rappresento.
Andrea Iozzelli





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