Vedremo dove finirà...
MV
da la Nazione del 18/02/09
«Il vescovo faccia un appello alla correttezza»
IN POCHI giorni corteggiatissima da istituzioni, associazioni e imprenditori vari (dopo la protesta espèressa nell’assemblea congiunta Cna e Confartigianato) , la neonata associazione “Prato Artigiana” continua i suoi incontri per cercare una soluzione rispetto alla crisi che attanaglia il settore e alle difficoltà di tante aziende contoterziste. Ieri, la “pasionaria” Manuela Biliotti, leader dell’associazione, ha incontrato il vicepresidente della Regione Toscana, Federico Gelli, e il vescovo di Prato, Gastone Simoni. «Al vescovo — spiega Biliuotti — abbiamo chiesto di fare un appello sulla morale, l’etica professionale, la lealtà e la correttezza e lui ci ha promesso che lo farà».
Con Gelli, invece, è stato affrontato il tema del sostegno alle aziende in crisi che hanno problemi anche a chiudere: «Mi ha detto che la Regione ha pronta una serie di interventi in questo senso — aggiunge Biliotti — e che è in vista un accordo con le banche per il blocco delle rate verso le aziende in crisi».
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, comunque, Biliotti tiene a precisare che la sua organizzazione «non vuole essere un fattore di divisione, ma vuole costruire insieme alle altre organizzazioni e lottare sempre in modo pacifico».
Sulla questione delle banche, comunque, Biliotti attacca con una certa vis polemica: «Per noi siete banche nazionali, non ne capite molto del nostro territorio, anzi non vi importa nulla di quel che sta succedendo a tantissime famiglie pratesi, perché per voi noi siamo numeri e non persone. Questo lo sappiamo, ma se non aiutate, se non ci farete respirare rischierete di avere meno utili».
R.D.P.





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