Milone che chiede "chiarezza" a Carlesi, quando fino a tre mesi fa faceva parte della giunta che amministrava Prato.
Ma un minimo di dignità, e di senso della misura, no? Incluso il discorso sul deposito CAP alle Badie: ma quando gli atti passavano dalla giunta, lui dov'era? A dormire?
Mala tempora currunt...
MV
da pratoblog.it
Milone: «Adesso servono fatti non spot elettorali».
Prato, 18 febbraio 2009 - «Adesso che è finita la campagna elettorale per le primarie del Pd, è bene iniziare a parlare dei problemi veri e delle vere intenzioni dei miei avversari». Aldo Milone, candidato a sindaco per la lista Prato Libera e Sicura, lancia la sfida al candidato del centrosinistra Massimo Carlesi, chiedendo di fare chiarezza su alcuni punti passati in sordina.
«Vorrei sapere come intende affrontare il problema della sicurezza, dell’illegalità economica e del rispetto delle regole di convivenza perché non basta solo fare enunciazioni – attacca Milone – ma serve riempire di contenuti gli slogan elettorali con ipotesi reali. Carlesi è stato assessore alla sicurezza prima di me e mi piacerebbe che rinfrescasse la memoria a tutti sul suo operato».
Milone chiede anche lumi sul settore sociale alla luce delle poche risorse finanziarie del Comune e visto che la fascia di impoverimento si è notevolmente estesa fra i pratesi. Il candidato a sindaco di Prato Libera e Sicura, vuole sapere se Carlesi intende destinare le risorse, privilegiando i cittadini che hanno contribuito per anni alla ricchezza di questa città pagando tasse e tributi locali e che spesso solo per una questione di dignità non si presentano ai servizi sociali per chiedere un aiuto, oppure destinarli a chiunque senza distinzioni. Discorso analogo anche per quanto riguarda gli esoneri e i posti negli asili e per l’assegnazione di case popolari.
«Mi sembra doveroso anche un chiarimento riguardo le affermazioni di Carlesi che auspicavano la chiusura dei piccoli negozi, affermazioni che hanno suscitato l’indignazione del presidente dell’Unione commercianti Giuseppe Nardini – continua MIlone – visto che io ritengo il commercio di prossimità indispensabile per l’economia cittadina e per rivitalizzare il nostro centro storico».
Milone si chiede anche se il suo avversario sarà in grado di portare avanti le promesse riguardo la riduzione dei costi della politica abbassando il numero degli assessori a 8 insieme alla riduzione drastica dei consigli di amministrazione delle società partecipate (per altro proposta lanciata per primo dal sottoscritto). «Dulcis in fundo una spiegazione sul deposito Cap delle Badie – conclude Milone – vista l’insistenza del comitato che chiede lo spostamento dell’area, vorrei che Carlesi dicesse come intende procedere e soprattutto come e dove, pensa di collocare il deposito».





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