La notizia che un grosso incendio ha minacciato ieri di estendersi all'area degli scavi della città etrusca a Gonfienti ci costringe a ripetere l'appello alle istituzioni cittadine ed alla Soprintendenza di progettare un piano che preveda, almeno, la minima manutenzione dei siti interessati agli scavi. Ancora oggi, infatti, tutta l'area archeologica è aggredita dalla vegetazione spontanea mai tagliata. Gli arbusti secchi, l'erba che invade i luoghi etruschi, gli altri materiali che si vanno accumulando sopra ed intorno ai preziosissimi resti della città dei Rasenna consigliano una immediata azione di bonifica con il taglio della vegetazione e la messa in sicurezza, ancorchè precaria, dell'intera area. Non possiamo rassegnarci al fatto che tra tutte le istituzioni interessate non si riescano a trovare le poche risorse necessarie ad effettuare, con urgenza e sotto la direzione della Soprintendenza, gli interventi necessari ed indispensabili per non mandare in malora un patrimonio identitario di Prato. COMITATO NAZIONALE DEL PAESAGGIO, Prato





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