Come sempre dopo ogni competizione, eccoci al vaglio dei risultati per vedere chi ha vinto e chi ha perso.Ha vinto - è ovvio- Massimo Carlesi e i suoi sostenitori, soprattutto i militanti di base e le tante persone esterne ai partiti che hanno lavorato con impegno alla sua affermazione. Complimenti.
Il secondo vincitore in ordine di importanza è il candidato di Prato Libera e Sicura, l'ex assessore Milone, ora destinato ad uno scontro antitetico perfetto: il duro contro il morbido, il poliziotto contro il solidale, il cattivo contro il buono. Adesso il risultato non è più scontato: alle elezioni vere partecipa tutta la città e uno scontro così marcato, potrebbe portare altre sorprese.
Il terzo vincitore è la Democrazia Cristiana, la vera madre biologica dei vincitori, sia a Prato che a Firenze.
A ruota il quarto: la Curia, un ombrello antivento e inossidabile.
Hanno perso in tanti.Ne citiamo solo tre
.Prima di tutto la Segreteria Provinciale del PD, che ha puntato sul candidato simbolo del potere del Partito e dei consigli di amministrazione delle Partecipate; che ha inteso potenziare quel Sistema di governo del territorio, basato su un forte legame con i poteri economici.
Poi la Sinistra -Verdi compresi, se esistono- che ha mandato al macello uno dei suoi cavalli migliori, Alessio Nincheri, ottenendo un risultato molto esiguo, destinato a pesare nell'alleanza di Centrosinistra, come una scartina a briscola.
Ha perso senza dubbio Municipio Verde -cioè noi- che questo risultato lo vedeva come il fumo negli occhi, avendo puntato tutto sulla formazione di un Polo Civico dalle forti caratteristiche ambientaliste, arricchito dagli scontenti di quella che doveva essere una sconfitta di Carlesi.
Adesso le cose cambiano, si apre una nuova riflessione. Ma da parte nostra non cambia il punto essenziale: Carlesi fa parte del PD e del Blocco di potere che esso esercita in tutta la Regione e quindi continueremo ad evidenziarne la sostanziale organicità al sistema cementa e brucia.
Ci impegneremo comunque perchè si formi un terzo polo, civico, ecologista e solidarista, il cui cuore sia quello dei comitati.
Che poi è l'unica cosa veramente di sinistra che si possa fare.
Municipio Verde
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