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La mer, la fin...

lunedì 16 febbraio 2009

Firenze. Il volo di Renzi

da il Corriere.it
Primarie, Renzi prende il volo

Vince con oltre il 40 per cento
Matteo Renzi prende il volo. E soprattutto, prende i voti dei fiorentini che alle primarie del Pd lo eleggono come candidato sindaco con il 40,52%

Matteo Renzi prende il volo. E soprattutto, prende i voti dei fiorentini che alle primarie del Pd lo eleggono come candidato sindaco. Scongiurato il ballottaggio, Renzi vince con il 40,52% Subito dopo, Lapo Pistelli (26,91) Daniela Lastri (14,6), Michele Ventura (12,5) ed Eros Cruccolini (5,5).

L’attuale presidente della Provincia, ex Margherita, ora Pd, fin dai primi dati scrutinati ha tenuto a distanza il secondo candidato, il deputato Lapo Pistelli, anche lui ex Margherita passato al partito di Veltroni: intorno al 39-41% Renzi contro il 25-26% del secondo. Poi l'exploit finale.

LE PAROLE DI RENZI - «Oggi non è una vittoria di parte ma di partito: non ha vinto Matteo Renzi ma il Pd». Queste le prime parole del candidato a sindaco di Firenze del centrosinistra, Matteo Renzi, che si è guadagnato la candidatura al primo turno delle primarie di coalizione. Renzi conferma la «gioia per quello che siamo riusciti a fare», ma ricorda che ancora non è finita: «da domani tutti al lavoro per un partito più forte e per arrivare sereni e tranquilli all’appuntamento di giugno». Poi, in una improvvisata conferenza stampa, ringrazia altri candidati: «mi hanno fatto piacere le telefonate di Daniela Lastri e Lapo Pistelli».

L'AFFLUENZA - I cittadini che hanno deciso di recarsi ai 55 seggi allestiti a Firenze sono stati 37.468, circa 2.000 in più rispetto a quanti votarono alle primarie per Veltroni. Numeri che confermano anche l’affluenza registrata il primo febbraio scorso, quando si votò in numerosi comuni delle altre province toscane.

BARDUCCI VINCE IN PROVINCIA, CARLESI A PRATO - Netta, invece, la vittoria di Andrea Barducci (Pd) per la candidatura alla presidenza della Provincia di Firenze: ha superato il 70% dei consensi mentre al secondo posto è Marzia Monciatti (La Sinistra) che si è fermata intorno al 20%. Candidato alla presidenza della Provincia di Grosseto sarà, invece, Leonardo Marras (Pd) che ha superato il 68% dei voti. Per la corsa alla candidatura a sindaco del centrosinistra a Prato, Massimo Carlesi con il 54,89% dei voti ha superato Paolo Abbati (42,42%).

LASTRI - «Adesso è necessaria una riflessione nel Pd, e buona fortuna al vincitore». Lo ha detto il candidato alle primarie per il sindaco di Firenze Daniela Lastri commentando l’andamento delle urne quando siamo a due terzi circa dei seggi scrutinati. Secondo Lastri «c’è stata una frammentazione nell’ambito dell’elettorato di sinistra e tra i candidati. Nel Pd serve una riflessione per capire come si è mosso a livello territoriale l’elettorato nelle varie aree della città, anche in quelle più tradizionalmente di sinistra». «La candidatura di Ventura - ha proseguito - non ha tolto nulla alla mia ma neanche ha aggiunto qualcosa. Le primarie sono uno strumento importante per i cittadini ma è necessario un maggiore governo del partito che le propone». Quanto alle primarie per la Provincia di Firenze, Lastri ha commentato come «il terzo candidato in città sono state le schede bianche. Anche questo è un aspetto che fa parte della vicenda fiorentina ed è necessaria una riflessione complessiva perchè vuol dire che ci sono state difficoltà nel dare un indirizzo alle candidature».

VENTURA - «È evidente che questo risultato cambia politicamente il quadro della geografia di questi ultimi 10 anni di vita politica fiorentina». Lo ha detto Michele Ventura, candidato del Pd alle primarie per il centro sinistra, commentando il risultato che si sta delineando dallo scrutinio. «Questo risultato - ha aggiunto - comporterà un attento esame per il Pd. All’interno c’è un candidato che, oltre alla discontinuità con parole d’ordine che guardano più al moderatismo fiorentino, ha intercettato un sentimento diffuso; ciò ci induce a riflettere su come la politica viene letta dai cittadini. Trovano più spazio le suggestioni rispetto ad un progetto politico complessivo. Il risultato di Renzi va visto in una chiave del candidato che ha marcato la discontinuità più decisa nei confronti dell’amministrazione».

PISTELLI - «Il voto ha premiato il messaggio di discontinuità più forte. Se Matteo Renzi passa al primo turno gli faccio le mie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. Se invece si dovesse andare al ballottaggio, mi riservo di valutare domani i risultati finali».

CRUCCOLINI - «Questa è gente di destra che ha votato le primarie del Comune per Matteo Renzi». Così Eros Cruccolini commenta le schede bianche e nulle emerse dallo scrutinio per la corsa alla candidatura alla presidenza della Provincia di Firenze. «Renzi - ha aggiunto Cruccolini - ha avuto un atteggiamento fortemente moderato, spesso facendo l’occhiolino a destra. In molti, in queste primarie, si sono impegnati solo su Renzi e in Provincia hanno votato scheda bianca».

LE OPERAZIONI DI VOTO - Le operazioni di voto si sono svolte in un clima sereno e regolare, a parte qualche coda, in particolare nel seggio posto al Mandela Forum, nuovo rispetto al passato. Ha giovato, in particolare, il fatto che in ogni seggio erano presenti gli elenchi degli elettori residenti che avevano diritto al voto. «Ringrazio la macchina organizzativa - ha detto il segretario cittadino del Pd Giacomo Billi - e i circa 600 volontari che da ore sono al lavoro ai seggi perchè tutto si sta svolgendo al meglio. Il clima, a quanto mi risulta, è stato sereno e non ci sono stati problemi tra i supporter dei vari candidati». «Il Pd - ha aggiunto - ha dato un’altra grande prova di maturità e di democrazia». Nessun riscontro, infine, ai timori di queste settimane circa un voto organizzato del centrodestra. Forse le voci della possibilità di pubblicare l’elenco dei votanti, poi naufragata per motivi di privacy, hanno scoraggiato chi voleva infiltrarsi, e si sono registrati solo pochissimi casi di persone che, ad elezioni vere, avevano preferito altri partiti non di centrosinistra.


16 febbraio 2009

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