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da il Tirreno del 16/02/09
Le urne premiano il sindacalista Mauro Lorenzini
Risultato in linea con le previsioni. Il vincitore fa il pieno a Bagnolo. Bene Ciolini
Lorenzini: 40,52% (664 voti) Ciolini: 32,35% (530 voti) Ganugi: 26,42% (433 voti)
MONTEMURLO. Mauro Lorenzini sarà il canditato a sindaco per il Centro sinistra alle prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno. Così hanno deciso i 1639 montemurlesi che ieri sono andati a votare alle Primarie, 400 in più della precedente consultazione, quando il popolo del Pd scelse Veltroni come primo segretario.
Stavolta però, almeno a Montemurlo, sono state Primarie “vere”, con 3 candidati non “di bandiera”, perchè sia Nicola Ciolini, che Franco Ganugi offrivano le stesse garanzie di serietà e professionalità di Lorenzini.
Com’era nelle previsioni ha vinto il sindacalista della Cgil, con 664 voti, grazie anche all’appoggio dal sindaco Ivano Menchetti e dall’apparato del partito, con in testa i giovani segretari delle sezioni di Bagnolo e Centro, ma anche grazie alla preziosa collaborazione dello stratega elettorale Stefano Grossi, così come aveva “suggerito” anche la segreteria provinciale.
Lorenzini ha stravinto a Bagnolo dove vive, con 247 voti, così come ha retto a Oste con 136 voti, mentre si è fermato a 281 alla sezione centro.
Non era invece prevista la piazza d’onore per Nicola Ciolini, 530 voti, il giovane assessore al sociale, che ha fatto tutta la campagna elettorale con il solo aiuto di un gruppo di giovani amici e della famiglia. Se era prevista la la sua “debolezza” a Oste, dove ha preso solo 65 voti, Ciolini è arrivato secondo a Bagnolo con 102 voti, stravincendo però in centro con 363 voti.
Infine la vera inattesa “delusione”, ovvero l’assessore ai lavori pubblici Franco Ganugi, convinto di arrivare al testa a testa con Lorenzini.
Invece ha vinto di misura a Oste con 149 voti, ma ha “perso” troppo in centro con 202 voti e soprattutto nella “sua” Bagnolo con solo 82 voti.
«Sono contento del risultato, perchè 130 voti di differenza sono tanti, ma ora dovremo lavorare sodo per vincere le elezioni di giugno» ha spiegato, a caldo, il candidato a sindaco del centrosinistra Mauto Lorenzini.
Ganugi invece, profondamente deluso dal risultato, ha chiesto due giorni per decidere se rassegnare subito le dimissioni da assessore, ma non è da escludere che arrivi ad uscire dal Pd, magari pensando di metter su una Lista civica.
Infine Ciolini, davvero molto soddisfatto del risultato, assicura che darà di sicuro una mano al partito «per ricucire, ma non sarà semplice».
Insomma tutti sanno bene che ci sarà da fare per battere Biscotti il 6-7 giugno.
Riccardo Tempestini





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